Vantaggiato vs Parato, oggi la sentenza d’appello: da qui nacque l’attentato del Morvillo Falcone

vantaggiato-paratoÈ attesa per oggi la sentenza di appello nei confronti dell’imprenditore di Torre Santa Susanna Cosimo Parato, denunciato da Giovanni Vantaggiato – l’attentatore del professionale Morvillo Falcone, costato la vita a Melissa Bassi – insieme con i fratelli Angelo e Valeria per un presunto “bidone”: 342mila euro per una fornitura di carburante destinata all’area di servizio in via Mesagne di proprietà dei Parato. Condanna in primo grado a due anni e due mesi per Parato, ma Vantaggiato non ne rimase soddisfatto.
È da questa storia che trae origine la furia di Vantaggiato: nel 2008 una bomba posizionata su una bicicletta ferì in modo grave Cosimo Parato; nel 2012 il gravissimo attentato a Brindisi. I due episodi sono stati collegati proprio dopo l’arresto di Vantaggiato quale attentatore del Morvillo Falcone, quando si scoprì che il reale obiettivo dell’attentatore non era la scuola, ma il tribunale proprio per gli insoddisfacenti sviluppi del processo per la truffa subita.
Il procuratore generale presso la Corte d’appello ha chiesto la conferma della condanna nei confronti di Parato – con la difesa che indica come false le firme apposte in calce alle bolle d’accompagnamento del carburante – mentre Vantaggiato e sua moglie, Giuseppina Marchello, si sono costituiti parte civile.
Potrebbe volgere a conclusione oggi, in attesa della Cassazione, l’ordinaria vicenda civilistica che indirettamente ha segnato la storia contemporanea di Brindisi e non solo.

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