Mennitti, le lacrime di D’Attis: “Un uomo di cui andare fieri”

Riceviamo e pubblichiamo il messaggio di cordoglio per la morte di Domenico Mennitti, del capogruppo di Forza Italia a Brindisi Mauro D’Attis:

Questa volta, a differenza del 2011 quando ebbe quel brutto malore improvviso, ce lo aspettavamo. E in un attimo, quello della notizia che Mimmo non c’è davvero più, ti sale un asfissiante nodo in gola e ti passano tante immagini di vita politica e privata vissuta assieme.

Non capita spesso quando fai politica cittadina di avere a che fare con uno come Mimmo Mennitti. Perché con uno come lui non fai solo l’amministratore comunale, l’assessore, il vicesindaco. Con lui vai oltre. Riesci a vedere oltre il naso, oltre l’ostacolo, oltre le difficoltà di oggi. Lui è uno tosto, non permette errori, ti da tanto spazio se sei bravo o non ti riceve neanche se sa che non te lo meriti. E se magari riesci a portare a casa un risultato non ti aspettare grandi feste. Da Mimmo la pacca sulla tua spalla vale tantissimo.

È così. E meno male. Perché se non fosse così non ti lascerebbe nulla. Non affinché tu possa fare bene il vicesindaco o altro. No, non ti lascerebbe nulla di tutto ciò che serve per essere uomo, affrontare la vita, quella delle mille difficoltà, quella che non lascia spazio alle emozioni.

Lui mi dice sempre che in politica “sono i figli ad uccidere i padri”. Non gli ho mai creduto e continuo a non credergli. Mentre scrivo mi scappa una lacrima. Perché mi accorgo di averlo fatto al presente. Perché per me le gioie e le sofferenze del periodo trascorso con Mimmo sono ancora presenti.

Sono fortunato ad avere avuto la possibilità di crescere con lui e penso che anche la nostra città, per merito suo ma anche di tutti noi che con lui abbiamo collaborato con grande passione, ne ha avuto benefici. Se i brindisini se ne sono accorti? La storia dirà la verità. Io so soltanto che lui ha imposto una direzione. Prendendo anche quello che c’era di buono dai predecessori. Di lui, di noi, porto ricordi che restano nella mia memoria, nel mio cuore. Sarebbe impossibile scriverli in poche righe.

Non siamo sempre stati d’accordo. Ma con lui era meglio scontrarsi che tenersi una cosa dentro. Preferiva così. Preferiva la verità. Ho trascorso tante ore con lui in infinite discussioni, viaggi, passeggiate, convegni. L’ho sempre rispettato anche quando fra noi si sono frapposte tante difficoltà e insinuazioni. Cose della vita. Futili rispetto alla grandezza di un rapporto.

Ora mi accorgo davvero che Mimmo Mennitti non c’è più. Le lacrime sono molte di più di una e credo che convenga chiudere questo mio intervento che racconta di Mimmo. Anche perché a lui non piacerebbe sapere che sto piangendo. Abbraccio forte Marisa, sua moglie che mai si è allontanata da lui e i suoi figli i quali possono andar fieri del padre che hanno avuto.

Mauro D’Attis
giá vicesindaco di Domenico Mennitti

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