Francavilla, Curto (Progetto Italia): «Il centrosinistra occupi tutti i ruoli istituzionali, da noi opposizione di alto profilo»

curto-castello-imperialiLo scrive il consigliere regionale e comunale Euprepio Curto (Progetto per l’Italia)

Con l’avvio dell’attività della nuova Amministrazione Comunale, avverto il dovere di rivolgere al nuovo sindaco di Francavilla Fontana, Maurizio Bruno, gli auguri di buon lavoro.
Con ciò non adempio ad una mera formalità, ma agisco di conseguenza ad un modello di cultura politica che impone il rispetto della volontà del corpo elettorale, anche quando vi sarebbe motivo per manifestare giuste e legittime recriminazioni.

Un modello di cultura politica che non prevede deroghe riguardo alle condotte positive e costruttive da tenere nei confronti di chi rappresenta le istituzioni, e quella di sindaco sicuramente è tra le più importanti.
E tutto ciò nonostante non manchino tutt’ora fondati motivi per riportare alla mente i comportamenti diametralmente opposti, e violentemente dissacratori, adottati nel corso degli anni nei confronti di titolari di cariche istituzionali di non inferiore rilievo proprio dall’area politica del nuovo sindaco.

Questa premessa solo per evidenziare come Progetto per l’Italia intenderà improntare la propria funzione in un Consiglio comunale dove è ampiamente legittimo, oltre che doveroso, che la coalizione uscita vittoriosa dalle urne occupi tutte le caselle di maggior rilievo, anche al fine di evitare deprecabili equivoci con riguardo al ruolo esercitato prima, durante e dopo la consultazione elettorale da altri soggetti politici.

Ovviamente, tale rispettoso e sobrio contegno istituzionale non inciderà in alcun modo sulla qualità di un confronto politico che sin d’ora si preannuncia programmaticamente molto duro per vari ed intuibili motivi, ma anche perché quella del prossimo Consiglio comunale sarà una splendida occasione di confronto tra una sinistra-sinistra, che più sinistra non si può, – e sotto questo profilo è sufficientemente chiaro che Maurizio Bruno contraddice l’appartenenza renziana- e una destra seria, moderata, competente e qualificata che col massimo impegno vorrà caratterizzarsi nella massima assise cittadina.

A tutto ciò si aggiunga che il prossimo Consiglio comunale costituirà anche l’occasione per un confronto all’interno di quell’area che genericamente, e molto superficialmente, non di rado viene definita “moderata”, in quanto proprio quella sede avrà la funzione di cartina di tornasole per tutte le più opportune verifiche .
Resta il rammarico per ciò che poteva essere e non è stato in termini di effettivo rinnovamento e ricambio generazionale. Il Consiglio comunale, che si arricchisce di una nuova, giovane e brillante presenza, confermerà la giustezza di quest’ultima valutazione.

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