Il movimento Schittulli pensa alle primarie per le prossime amministrative nel Brindisino

Raffaele Missere
Raffaele Missere, foto: cronaca.nanopress.it

Si riceve e pubblica:

A proposito di elezioni comunali e primarie ci eravamo già espressi in tempi non sospetti sulla necessità che il centrodestra trovasse dei momenti di unità sì da evitare, come è successo in passato, deleterie divisioni e lacerazioni interne. E’ evidente che l’unità deve ritrovarsi su programmi ma è ancor più evidente che i programmi oltre che a tracciarli li realizzano gli uomini. Quindi un centrodestra che progetti e uomini che attuino i progetti. Senza credere di essere i migliori ma con umiltà e capacità di autocritica, capaci cioè di ammettere le proprie responsabilità per errori del passato.
Non vorremmo però che qualcuno solo a parole parlasse di unità e programmi comuni troppo spesso è accaduto questo.

Come Movimento Schittulli, di cui sono il coordinatore provinciale, riteniamo e ribadiamo che ove non vi sia un candidato condiviso da tutte le componenti del centrodestra e di quelle forze che al centrodestra decideranno di unirsi per tentare “una inversione di tendenza” sia in economia, sia nel sociale, le primarie sono e rimangono strumento utile ad indicare i candidati sindaci a Torre come a San Vito, a Latiano come a Ceglie, a San Pietro come ad Oria, come a Mesagne come in tutti i paesi in cui si andrà a votare da adesso in poi.

Avv. Raffaele Missere, coordinatore provinciale Movimento Schittulli

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