Intermodale Francavilla, accordo col Porto di Taranto. Puglia Corsara: “Lo chiedevamo da 3 anni”

centro-di-carico-intermodale-francavilla
Il centro di carico intermodale a Francavilla Fontana

Si riceve e pubblica la seguente nota a firma di Antonio Camarda per “Puglia Corsara”, in merito all’accordo stretto fra il Comune di Francavilla Fontana e il Porto di Taranto per l’utilizzo del Centro di carico intermodale:

antonio-camarda
Antonio Camarda

Il Comitato di iniziativa “Puglia corsara”, emanazione del Comitato Comunale M.A.B. di Francavilla Fontana, per la riattivazione del Centro Logistico di II Livello di Francavilla Fontana, è stato causa efficiente e parte attiva avendo avanzato sia da settembre 2011 la proposta di riattivare il Centro Logistico di II Livello di Francavilla Fontana mediante un accordo con il Porto di Taranto. Giorno 24 ottobre 2014, a seguito del sopralluogo del presidente dell’Autorità Portuale di Taranto al sito del Centro Logistico di Francavilla Fontana, la proposta di “Puglia corsara” e da questa fortemente voluta da ultimo con l’audizione a cui ha partecipato il 4-12-2013 presso la V Commissione del Consiglio Regionale, diviene finalmente una realtà.

banner rizzo carpe diemDi questo risultato, “Puglia corsara”, anche a nome della cittadinanza, ringrazia in particolare l’assessore ai LL.PP., Tommaso Resta che con una visione aperta e con coraggio ha sposato una proposta allo stesso tempo innovativa ma che rifunzionalizza la struttura nell’ambito della destinazione d’uso originaria che secondo il Piano Regionale dei Trasporti (P.R.T.) della Regione Puglia non è più il vecchio Intermodale per i prodotti ortofrutticoli, ma dal 2002 è uno dei due Centri Logistici per il passaggio su ferrovia delle merci previsto per il territorio regionale. Proposta che la rassegnazione di una classe politica ormai superata e vecchia, da ultimo impersonata dal consigliere regionale E. Curto, il quale proponeva addirittura il cambio di destinazione per altro uso, considerava una pazzia irraggiungibile. Ma, alla fine, proprio la “pazzia” di chi guarda verso il futuro, ha vinto.

Infine il Comitato rammenta ai francavillesi come la rifunzionalizzazione del Centro Logistico col mantenimento della sua destinazione d’uso, comporta l’annullamento da parte della Regione Puglia dello addebito della sanzione di 1 milione di euro a carico del Comune di Francavilla Fontana intendendosi così superati i problemi connessi al collaudo funzionale.

Resta aggiornato

Iscriviti alle nostre newsletter