Francavilla, CasaPound: “Vergognoso il voto e il non voto della sinistra sul caso Marò”

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota a firma del movimento politico CasaPound Italia di Brindisi, sul voto espresso ieri lunedì 10 novembre dal Consiglio comunale di Francavilla Fontana sul caso dei due marò italiani prigionieri in India.

I due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone
I due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone

“CasaPound Italia Brindisi ritiene doverosa una dura presa di posizione in merito a quanto accaduto nella giornata di ieri 10 novembre in occasione della seduta del consiglio comunale di Francavilla Fontana, chiamato ad approvare la mozione presentata dal gruppo consiliare della Puglia prima di tutto con sostegno e condivisione di Forza Italia e di Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale, in merito al sostegno ai Marò Latorre e Girone in India. Ebbene, pur consapevoli che la soluzione al problema e all’ingiustizia che stanno subendo i nostri Marò non possa passare da un consiglio comunale, dobbiamo riscontrare l’ennesima caduta di stile della sinistra. La mozione infatti è stata approvata con i soli voti della opposizione, con la massiccia astensione della maggioranza (scandalosa quella del sindaco) e addirittura quattro voti contrari provenienti dagli scranni della estrema sinistra, rappresentata, seppur in minima parte, nel consiglio comunale. Da stigmatizzare, poi, le dichiarazioni del capogruppo di Rifondazione Comunista che, auto investendosi della funzione di giudice e di censore morale ha definito i nostri Marò, ingiustamente detenuti in India, come assassini, dimostrando ancora una volta di che pasta è fatta l’area politica dalla quale egli proviene e che egli rappresenta. Ormai da molti mesi ne sappiamo abbastanza sulla vicenda per poter sostenere che i due sono innocenti, che le autorità indiane lo sapevano fin dalla notte dei fatti (15/2/2012), e che fin dal giorno successivo hanno montato scientemente la “colpevolezza italiana”, e che la infinita serie di magagne giudiziarie emerse trovano logica spiegazione nel compiacere quanto deciso a livello politico.

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Ebbene, in qualità di Italiani, non possiamo rimanere indifferenti innanzi a tali gravi dichiarazioni che ci spingono sempre di più ad essere in prima linea, con azioni e conferenze in tutta Italia, per chiedere ed ottenere la liberazioni dei nostri soldati, abbandonati dalle istituzioni, dalla politica e dall’Europa, considerato il disinteresse della UE alla vicenda che coinvolge due militari in attività nell’ambito di una missione antipirateria promossa dalla stessa UE e denominata ‘Atlantide’. Invitiamo pertanto gli italiani che ancora ‘non si arrendono’ e che la pensano diversamente, che non sono disposti ad assumere posizioni anti-nazionali che la sinistra in Italia, nella provincia di Brindisi e a Francavilla Fontana rappresenta anche nel consiglio comunale, a visitare il sito internet nazionale di CasaPound Italia e la pagina facebook di Casapound Brindisi, per seguire tutte le iniziative portate avanti dal nostro movimento in merito alla vicenda Marò”.

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