Perseguitava il sindaco di Brindisi e gli ha anche incendiato l’auto: arrestato un 39enne

Alessandro D'Errico all'uscita dalla questura, foto: www.brindisioggi.it
Alessandro D’Errico all’uscita dalla questura, foto: www.brindisioggi.it

Stalking e danneggiamento aggravato. Sono queste le accuse che pendono sul capo del 39enne disoccupato di Brindisi Alessandro D’Errico. Secondo la Digos, diretta dal vicequestore Vincenzo Zingaro, si sarebbe reso responsabile di atti persecutori nei confronti del sindaco del capoluogo adriatico Mimmo Consales e dello stesso incendio dell’auto di quest’ultimo – una Ford Kuga che era parcheggiata in strada sotto casa sua – avvenuto la notte dello scorso 3 novembre. Le indagini hanno condotto i poliziotti a individuare proprio D’Errico, che a Consales aveva chiesto un lavoro. L’ordinanza di custodia cautelare, richiesta dal pubblico ministero Savina Toscani, è stata accordata dal gip Maurizio Saso del Tribunale di Brindisi ed eseguita dagli uomini della Digos.

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