Speciale vitalizi / 5: sono loro i Paperon de’ Paperoni degli ex onorevoli pugliesi. Sorpresa: c’è anche Alemanno

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C’è anche Gianni Alemanno, nonostante la sua relativamente giovane età, tra i Paperon de’ Paperoni degli ex deputati pugliesi già titolari di vitalizio. L’ex sindaco di Roma, oggi in forza Fratelli d’Italia, è nato a Bari 56 anni fa e vanta una lunga carriera in Parlamento, sempre a destra. Oggi, come noto, è al centro dello scandalo capitolino denominato “Mafia capitale”: secondo magistrati e investigatori, un sistema criminale nell’ambito del quale “rossi” e “neri” facevano affari pubblici per interessi privati sfruttando emergenze quali, tra le altre, l’accoglienza ai migranti.

In questo elenco, il penultimo dello Speciale vitalizi de Lo Strillone, riportiamo i nomi dei pensionati d’oro più ricchi: gente che, grazie agli anni trascorsi alla Camera, oggi gode di rendite capaci di far innervosire (sarebbe più corretto dire: incazzare) qualunque pensionato “normale”.

Rendite che in alcuni casi si aggirano oltre i 6mila euro al mese: l’ex onorevole Giuseppe Caroli, nato a Martina Franca (Taranto) 83 anni fa, ne sa più di qualcosa.

Se negli elenchi pubblicati sin qui – ex deputati fino a 2.500 euro, ex senatori fino a 2.500 euro, ex deputati da 2.501 a 3.500 euro ed ex senatori da 2.501 a 3.500 euro – non comparivano, in fondo, molti nomi noti, da questo elenco in poi i “big” sono tanti.

Tra loro c’è per esempio l’ex onorevole Salvatore “Rino” Formica, barese di nascita, classe 1927 e già ministro del Lavoro (governo Spadolini), delle Finanze (Andreotti) e di nuovo del Lavoro (Goria-De Mita), oltre che esponente di spicco del Psi all’epoca della segreteria Craxi. Di lui, tra le altre, si ricorda la frase: «La politica è sangue e merda». Ma poi – verrebbe da aggiungere, dopo aver scorto il suo vitalizio di oltre 5mila euro – dà le sue parche soddisfazioni.

Nel novero dei “ricchi” ex inquilini di Palazzo Montecitorio (sede della Camera) figurano anche poi: il brindisino Antonio Bargone, il barese Claudio Signorile il foggiano Paolo Agostinacchio. Tutta gente che non frequenta più da tempo le aule parlamentari, ma che in politica è rimasta attiva, attivissima. Nonostante l’età, nonostante le migliaia di euro che ogni santo mese incassa dallo Stato, quindi da tutti i cittadini a titolo di riconoscimento per l’attività svolta a servizio della collettività.

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