A Francavilla si torna a camminare per la vita al fianco degli ammalati: “Life walking” domani e martedì

Una delle iniziative promosse dal dottor Ciannamea nel Leccese
Una delle iniziative promosse dal dottor Ciannamea nel Leccese

Domani, domenica 11, e martedì 13 gennaio 2015, a partire dalle 10 dal grande incrocio che porta alla Tredicina, a Francavilla si torna a camminare per la vita con l’ormai tradizione “Life walking” organizzato dalla dottoressa Luciana Sgura, la quale ha ripreso un’iniziativa di successo avviata nel Leccese dal dottor Nicola Ciannamea, medico ortopedico all’ospedale Fazzi di Lecce. La camminata solidale proseguirà nella zona Madonna delle Grazie nella Città degli Imperiali.

L’idea del “Life walking” è nata quasi per caso, quando il dottor Ciannamea ha perso un caro amico e collega ammalatosi di tumore. L’obiettivo è quello di socializzare, rilassarsi, offrire compagnia e conforto soprattutto a quanti sono affetti da malattie che li hanno spinti in un tunnel di sofferenza e demotivazione. Si percorrono a piedi chilometri e chilometri, ci si racconta storie ed esperienze, si esorcizza lo spettro dello star male, si fa amicizia e ci si sostiene a vicenda.

Life walking ha ormai nel Leccese numerosi seguaci: hanno cominciato amici e colleghi del dottor Ciannamea, poi si sono aggiunte altre persone. Camminare fa bene alla salute e ossigena il cervello, distoglie dai problemi quotidiani. Si percorrono stradine sterrate, viali alberati, si entra a contatto con la natura. Camminare per la vita significa tutto questo e per far parte dei camminatori è sufficiente presentarsi all’appuntamento, senza chiedere permesso ad alcuno.

«Io dividevo la stanza con il mio amico e collega – racconta a sanitasalento.net il dottor Ciannamea, mentre cammina lungo la via alberata – quando sei coinvolto da un male come il tumore – spiega – è come entrare in un tunnel, senti i medici che ti danno l’aspettativa di vita, ti affidi alla chemio, ai farmaci, alle cure che arrivano dall’esterno, ti senti sprofondare dentro questo tunnel, ma poi capisci che devi fare qualcosa per te stesso, che non basta affidarsi a terzi, bisogna anche chiedersi se c’è qualcosa che si può fare da soli, per sé. Nasce così una forza interiore, che è fondamentale per affrontare una malattia o un qualsiasi momento difficile. E’ questo il messaggio che vorrei arrivasse a chiunque sta affrontando un problema serio di salute, che stravolge la vita, per dire che c’è sempre qualcosa che possiamo fare, che non dobbiamo sottometterci agli altri, ma che possiamo essere artefici del nostro cambiamento. E’ una forza che consente di reagire nel modo migliore, con risultati fisici e psicologici, è questo atteggiamento la migliore terapia prima di ogni farmaco, che pure è importante».

Informazioni anche sull’iniziativa di Francavilla possono essere attinte iscrivendosi al gruppo facebook “Camminare per la vita <3 quelli che…la vita la amano!“.

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