Xylella, il Tar prende tempo sulla richiesta di sospensiva presentata dagli avvocati di Oria

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L'avvocato Giovanni Pesce
L’avvocato Giovanni Pesce

Il Tribunale amministrativo regionale della Puglia – sezione di Lecce, dopo l’accoglimento del ricorso d’urgenza, si è riservato la decisione sulla richiesta di sospensiva presentata, in attesa della discussione di merito, dagli avvocati Giovanni e Guido Pesce, comproprietari di un fondo con circa 100 ulivi – quasi tutti segnati dalla famigerata “X” di vernice rossa sul tronco – tra le contrade Frascata e Fratascone ad Oria.

I legali avevano nei giorni scorsi chiesto al Tar di sospendere il piano d’emergenza stilato dal commissario straordinario Giuseppe Silletti, non prima però di aver diffidato la Forestale dal metter piede nei terreni senza la loro espressa autorizzazione al fine di non incappare in una violazione di domicilio.

Oggi, Giovanni Pesce, che esercita la professione a Roma, si è recato nel capoluogo salentino per esporre le proprie ragioni, fondate su questioni giuridiche e di merito, nel senso che al giorno d’oggi mancherebbe l’evidenza anche scientifica della necessità di un intervento così drastico per eradicare, tra gli altri, anche i suoi alberi.

«Il Tar si è riservato di analizzare e poi pronunciarsi sulla sospensiva – dice Guido Pesce, rimasto in contatto con il fratello sebbene impegnato, sempre per motivi di lavoro, altrove – ma è normale che sia stato così, è prassi: penso che adesso ai giudici amministrativi occorra un paio di giorni prima di decidere».

Un’altra questione spinosa da affrontare è quella della “competenza”, dopo che l’Avvocatura generale dello Stato ha chiesto che il giudizio si svolga dinnanzi al Tar Lazio.

L'avvocato Guido Pesce, uno dei proprietari dei fondi nei quali ricadono gli ulivi infetti da Xylella
L’avvocato Guido Pesce, uno dei proprietari dei fondi nei quali ricadono gli ulivi infetti da Xylella

Intanto, un altro commissario straordinario, quello che ad Oria fa le veci del sindaco, della giunta e del Consiglio comunale, decaduti nell’ottobre 2014, ossia Pasqua Erminia Cicoria, ha quest’oggi fatto pubblicare sul portale istituzionale del Comune l’ordinanza numero 4 del 3 aprile 2015 con oggetto “Nomina del soggetto attuatore “Servizio fitosanitario regionale della Regione Puglia” e approvazione piano di azione, che contiene disposizioni in merito all’abbattimento ed estirpazione delle piante infette nelle diverse zone, compreso il focolaio in agro di Oria”.

La dottoressa Cicoria, accompagnata dal comandante della polizia locale Emilio Dell’Aquila, è stata ieri presente all’incontro durante il quale il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina e gli altri vertici delle istituzioni locali hanno incontrato gli addetti ai lavori presso il municipio di Lecce.

Un incontro in cui il ministro ha annunciato, tra le altre cose, l’ipotesi di un decreto per la dichiarazione dello stato di calamità naturale e dunque degli equi indennizzi in favore dei titolari dei fondi interessati dalla fitopatologia.

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