Xylella, manifestanti seduti in terra per ostacolare le operazioni. Si riunisce il Comitato per l’ordine e la sicurezza: non è escluso l’impiego della forza

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Il clima nelle contrade Frascata e Fratascone, quest’ultima al confine con l’agro di Francavilla, dove oggi si procederà con le eradicazioni degli olivi segnati sul tronco con la X rossa che equivale alla loro condanna a morte, è attualmente di sospensione: si attende che partano le operazioni e nel frattempo i manifestanti, che da stamattina presidiano l’area, hanno cominciato a sedersi in terra sul selciato dei tratturi probabilmente con lo scopo di ostacolare il transito delle pale meccaniche e dei camion di proprietà dell’impresa Calò, incaricata degli abbattimenti. Altre persone sono appollaiate sulle pale meccaniche, dove sono stati apposti anche degli striscioni che inneggiano alla difesa degli alberi

Si apprende, intanto, della riunione, convocata d’urgenza, del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, dove si sta decidendo il da farsi, in particolare se inviare altri uomini delle forze dell’ordine, e quanti, a difesa degli agenti della Forestale, dei funzionari dell’Arif e degli operai dell’impresa esecutrice.

Non si esclude, a quanto pare, l’uso della forza pubblica pur di consentire l’esecuzione del piano predisposto dal commissario per l’emergenza Giuseppe Silletti.

Fino ad ora comunque soltanto schermaglie verbali tra gli operatori e gli attivisti pro-ulivi, i quali rischiano di qui a pochi minuti dalle azioni dei militari.

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