Il castello di Oria riapre nei giorni del Corteo e del Torneo

11811424_10207381531685113_1531863589605876903_n
caffè del corso

castello oria municipio

La notizia, un’ottima notizia, era nell’aria già dal giorno in cui ne erano stati ufficializzati il dissequestro e quindi la restituzione “con facoltà d’uso” ai proprietari: la famiglia Romanin-Caliandro.

Oggi è sicuro: il castello di Oria riaprirà i battenti, anche se solo per due giorni, sabato 8 e domenica 10 agosto in concomitanza con il Corteo e il Torneo dei Rioni.

Le guide turistiche della cooperativa “Nuova Hyria” garantiranno un orario continuato dalle 10 alle 19.

Un bel gesto, quello dei proprietari, che hanno ricevuto numerose richieste in tal senso sia da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Cosimo Ferretti, sia dalla Gazzetta del Mezzogiorno e, in particolare, dal giornalista Vincenzo Sparviero.

Non si tratta – è bene precisare, per dovere di cronaca e di verità – di una schiarita definitiva nei rapporti tra il Comune, la proprietà e la città stessa. Se già c’è stato qualche incontro tra gli attuali amministratori e i Romanin-Caliandro, restano in piedi il procedimento amministrativo, piuttosto complesso, e quello penale (udienza preliminare fissata a settembre) nel quale il Comune intende costituirsi parte civile per chiedere i danni subiti dall’intera comunità a seguito delle vicissitudini giudiziarie del suo monumento-simbolo.

 

Resta aggiornato

Iscriviti alle nostre newsletter