Oria, la Coalizione per il Cambiamento sui lavori in piazza Lorch: «Sia rispettato il progetto»

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Si riceve e pubblica la replica della Coalizione per il Cambiamento (opposizione) alla risposta fornita nei giorni scorsi dal sindaco Cosimo Ferretti in merito ai lavori di riqualificazione in piazza Lorch:

Realizzazione dei lavori di rifacimento di Piazza Lorch – Interrogazione e Interpellanza ex artt. 21 e 23 del Regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale
Replica alla risposta del sindaco resa al consiglio comunale del 27 agosto 2015

La risposta del Sindaco, resa al Consiglio comunale del 27 agosto 2015 alla nostra interpellanza-interrogazione circa i lavori di rifacimento di Piazza Lorch, è stata insoddisfacente e delle ragioni ne abbiamo dato conto in sede di replica durante i lavori consiliari.
Oggi lo vogliamo spiegare ai cittadini.

Dall’esame della documentazione visionata e da quanto riferito dall’architetto Responsabile unico del procedimento non è ancora stata adottata alcuna perizia di variante per le modifiche denunciate del progetto definitivo approvato e reso esecutivo.
In particolare, abbiamo contestato la modifica del progetto nella realizzazione della scalinata ai piedi della chiesa di San Domenico in difformità del progetto.
Tale modifica l’hanno voluta il Sindaco e la sua amministrazione.

Sembra che la Sovrintendenza abbia imposto di non realizzare il blocco monumentale per la valorizzazione del “Milite Ignoto” nel modo previsto nel progetto, che prevedeva una breve scalinata ed una fioriera sollevata circondata da circa 50 metri lineari di seduta, bensì a livello di pavimentazione del piazzale; il progetto sarebbe stato cambiato in sede di valutazione del progetto esecutivo, ma agli atti in nostro possesso esiste solo una generica prescrizione della Sovrintendenza. Tutto ciò senza che il Sindaco abbia preso posizione per la realizzazione in base al progetto approvato in precedenza proprio dalla stessa Sovrintendenza.

E’ evidente dagli atti che è stato richiesto dal Sindaco di mantenere in situ gli alberi di leccio posizionati dal lato di Via Torre, ragion per cui non è stata eseguita come da progetto la rotazione del muro lungo la predetta via, lavoro che avrebbe consentito di eliminare l’effetto imbuto e avere un traffico più ordinato e fluido nel tratto iniziale della Via Torre; alcuni dei lavori in difformità del progetto sono stati già realizzati.

Clamorosa appare l’affermazione del Sindaco secondo il quale, in un incontro presso la Regione Puglia, nessuno conosceva l’utilità della rotazione del muro: a cosa poteva servire se non a migliorare la viabilità di quel punto del crocevia? L’allargamento finalmente del tratto iniziale di via Torre è l’occasione irripetibile, per decenni a venire, di realizzare l’allargamento del primo tratto di via Torre senza dover rinunciare ad un marciapiedi di m.1,40 di larghezza né, addirittura, ai parcheggi.

Le sostanziali modifiche al progetto, oggi apportate senza alcuna formale variante in corso d’opera, sono del tutto arbitrarie e ingiustificate sia tecnicamente che giuridicamente e perciò noi chiediamo che il progetto sia rispettato e non ne sia fatto scempio e che, pertanto, i lavori seguano gli interventi previsti.
È per questo che chiediamo al Sindaco di rivedere le sue posizioni, mentre alla Sovrintendenza chiederemo i giusti chiarimenti circa il perché abbia in modo così vistoso modificato il progetto definitivo, dopo che apposito e regolare parere era stato rilasciato in sede di esame del progetto definitivo.

Vigileremo sulla correttezza di ciascun adempimento e siamo disponibili a tenere tutti gli incontri che si rendessero opportuni e chiederemo, se necessario, un consiglio comunale monotematico e adotteremo ogni altra iniziativa utile a tutela degli interessi della collettività cittadina.

Oria è – Cambiamo Storia – Insieme per Oria – Legalità e Sviluppo

 

 

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