Relazione Asl / Le 10 principali cause di morte nella provincia di Brindisi

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Numeri, dati, grafici. Strumenti freddi, sterili tratti d’inchiostro, che si rendono però necessari per comprendere l’andamento della vita, e soprattutto della morte, nei confini di una comunità. L’Asl di Brindisi è tornata a snocciolarli a 5 anni di distanza per fare il punto sulle condizioni di salute dei 401mila abitanti della provincia di Brindisi. Una sorta di check up globale che punta la lente d’ingrandimento su ogni aspetto che graviti attorno alla sanità. Diversi gli spunti di riflessioni offerti dalle 143 pagine di relazione. Ma uno su tutti merita d’essere analizzato. E’ il capitolo sulle principali cause di morte nella provincia di Brindisi.


Le classi di malattie più rappresentate sono quelle relative al sistema circolatorio (38% nel 2008, 38,6% nel 2009 e 37,6% nel 2010), seguite dai tumori (26,6% nel 2008, 24,7% nel 2009 e 25,9% nel 2010) e dalle malattie del sistema respiratorio (7,2% nel 2008, 7,3% nel 2009 e 6,8% nel 2010).
Raggruppando le cause di morte secondo la classificazione ISTAT ICD-X si è confermato che il settore percentualmente più rappresentato, nei tre anni presi in considerazione, è quello delle malattie del “sistema circolatorio” con rispettivamente il 36,3 (nel 2013), il 37,6 (nel 2012) e il 37,1 (nel 2011) di tutte le morti. Al secondo e al terzo posto troviamo rispettivamente i tumori e le malattie dell’apparato respiratorio, con il 27,7% e il 7,15% nel 2013. Ecco le prime dieci:


1. Malattie del sistema circolatorio: 36,3% nel 2013 (37,1% nel 2011)
1.328 decessi nel 2013 (572 uomini, 756 donne)

2. Tumori: 27,7% nel 2013 (27,0% nel 2011)
1.015 decessi (584 uomini, 431 donne)

3. Malattie del sistema respiratorio: 7,5% nel 2013 (7,1% nel 2011)
276 decessi nel 2013 (149 uomini, 127 donne)

4. Malattie endocrine, nutrizionali e metaboliche: 5,3% nel 2013 (6,4% nel 2011)
195 decessi nel 2013 (83 uomini, 112 donne)

5. Malattie del sistema nervoso: 4,6% (4,2% nel 2011)
170 decessi nel 2013 (60 uomini, 110 donne)

6. Malattie dell’apparato digerente: 3,4% nel 2013 (4,0% nel 2011)
125 decessi nel 2013 (65 uomini, 60 donne)

7. Traumatismi, avvelenamenti e altre conseguenze di cause esterne: 2,8% nel 2013 (2,5% nel 2011)
102 decessi nel 2013 (35 uomini, 67 donne)

8. Disturbi psichici e comportamentali: 2,3% nel 2013 (1,9% nel 2011)
85 decessi nel 2013 (33 uomini, 52 donne)

9. Malattie infettive e parassitarie: 2,2% nel 2013 (1,7% nel 2011)
80 decessi nel 2013 (35 uomini, 45 donne)

10. Sintomi, segni e risultati anormali di esami clinici e di laboratorio, non classificati altrove: 2,2% nel 2013 (2,0% nel 2011)
79 decessi nel 2013 (27 uomini, 52 donne)

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