Stp, diffamazione e pressioni sul presidente: nei guai due sindacalisti

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Un sindacalista della Ugl Tpl trasporti, il 56enne Armando Leo di Torre Santa Susanna, e un altro della Uil Trasporti, il 44enne di Antonio Esperte di Mesagne, sono stati raggiunti da un avviso di conclusione indagini, firmato dal pubblico ministero Milto Stefano De Nozza ed eseguito dalla Digos del capoluogo, poiché accusati di diffamazione aggravata (a mezzo stampa), violenza privata e tentata estorsione ai danni del presidente del Cda della Stp di Brindisi, società per la quale entrambi lavorano, avvocato Rosario Almiento.

Stando a quanto ricostruito, Leo ed Esperte avrebbero, tra le altre cose, cercato una progressione di carriera da autista a impiegata alla figlia dello stesso Leo, a sua volta dipendente Stp. Sempre secondo l’impianto accusatorio, i due segretari provinciali delle rispettive sigle sindacali avrebbero assunto una posizione di potere all’interno dell’azienda, in qualità di coordinatori di sevizio addetti ai turni di lavoro, che sarebbe però stata messa in pericolo dall’arrivo della nuova gestione con a capo Almiento, da poco confermato fino al 2018.

La coppia avrebbe anche affisso volantini dal contenuto diffamatorio e – si legge nelle carte – detto al presidente “qui comandano i mesagnesi”, minacciandolo poi di fargli perdere non solo la poltrona, ma anche la professione di avvocato. I fatti si riferirebbero al periodo dicembre 2012-gennaio 2013.

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