Francavilla, oltre 250 controlli e decine di multe: estate impegnativa per la polizia locale

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Sono stati finora oltre 250 i controlli e 60 le multe nell’ambito del progetto della polizia locale denominato “Francavilla sicura” , avviato a inizio luglio e che si concluderà a fine settembre.

Tre mesi intensi per gli agenti che, coordinati dal comandante Antonio Cito dietro impulso dell’amministrazione comunale, sono stati impegnati per due o tre giorni a settimana in turni oltre il normale orario di servizio per garantire prevenzione, con anche un po’ di giusta repressione, nei confronti dei trasgressori del Codice della Strada, ma anche per far avvertire quella presenza dei poliziotti municipale di cui in passato troppo spesso si è avvertita ed è stata denunciata l’assenza.

Controlli straordinari a costo zero per il Comune poiché finanziati con i proventi ex articolo 208 del Codice stesso, ossia i proventi delle contestazioni mosse in precedenza.

Numerosi, si diceva, e itineranti i posti di controllo e i pattugliamenti – tre gli uomini o le donne in giro per la città e uno/a di piantone al comando – organizzati da Borgo Croce a piazza Umberto I, dal quartiere San Lorenzo al cavalcavia per San Marzano di San Giuseppe, ecc.

L’infrazione accertata più di frequente ha riguardato le cinture di sicurezza: molti, troppi gli automobilisti che faticano ad allacciarle una volta alla guida. E poi anche: scooteristi senza casco; telefonini al volante; revisioni e assicurazioni scadute.

Il comandante della polizia locale di Francavilla Antonio Cito
Il comandante della polizia locale di Francavilla Antonio Cito

Un impegno fisso nei sabati (fino all’1) e nelle domeniche (fino a mezzanotte) estivi, giorni ai quali non di rado se n’è aggiunto un altro infrasettimanale, soprattutto in concomitanza con gli eventi del cartellone stagionale.

A proposito di manifestazioni, uh altro progetto che ha visto e vede coinvolta la polizia locale è quello ad hoc: nel caso di iniziative di grande interesse pubblico nell’intero arco dell’anno – esempio: Madonna della Fontana, Settimana Santa, concerti come quelli dei Sud Sound System e dei Nomadi – gli agenti rispondono “presente” per assicurare che dal punto di vista dell’ordine pubblico e della viabilità tutto fili liscio.

«Quest’anno – dichiara il comandante Cito – abbiamo, d’accordo con l’attuale amministrazione, intensificato la presenza specie nella stagione estiva, durante la quale a sera soprattutto i giovani si riversano in città: nel nostro piccolo, crediamo di aver garantito un servizio di enorme importanza collettiva e contribuito a contrastare sacche d’illegalità e a far avvertire concretamente alla cittadinanza la presenza del Comune al suo fianco».

Ciò, nonostante un organico ridotto al lumicino (26 agenti operativi a fronte dei 37 – uno ogni mille abitanti – previsti dalla normativa e personale che, dopo decenni di attività, comincia ad accusare un certo logorio: se alcuni riescono a coprire fino a dieci ore al giorno, altri riescono a fatica a timbrare il cartellino nelle sei ordinarie. E anche questo è un dato che rischia di compromettere un comando da sempre al centro dell’attenzione.

Di assunzioni all’orizzonte non si vede l’ombra, anche perché prima di procedere è necessario attendere le sorti delle ex Province: qualora le Aree vaste dovessero del tutto scomparire, la precedenza sarebbe accordata ai loro dipendenti, per quella di Brindisi – a quanto pare – senza alcuna garanzia di svecchiamento dell’organico. Anzi…

 

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