Francavilla, i riti della Settimana Santa in Cina col fotografo Gianluca de Bartolo

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Il fotografo Gianluca de Bartolo

E’ una delle mostre fotografiche più importanti del pianeta. La più attesa in Cina. E Francavilla Fontana, sì Francavilla Fontana, sarà lì. I volti, gli scorci, i momenti pregni di fascino e suggestività dei riti della Settimana Santa, campeggeranno tra le pareti dell’esposizione di Lishui dal 6 al 10 novembre. Merito del fotografo professionista barese Gianluca de Bartolo, che rapito dal fascino, dalla bellezza dei riti della Settimana Santa francavillese, ha catturato con i suoi obbiettivi lo spirito più profondo, intimo e sacro di quei giorni, ricavandone foto, immagini, che ha deciso di mostrare al mondo. De Bartolo è stato scelto, insieme ad altri nomi noti del settore, per rappresentare la Fotografia italiana al sedicesimo “Lishui international photographic art exibition” in Cina.


De Bartolo doveva decidere quale dei suoi tanti lavori portare con sè in estremo oriente. E ha scelto Francavilla, i suoi riti. Un motivo d’orgoglio per l’intera comunità francavillese, ma anche un’occasione incredibile per far conoscere se stessa, le sue bellezze, la sua storia, la sua tradizione, anche a quel pezzo di mondo che forse quel nome, Francavilla Fontana, non l’ha mai sentito pronunciare. Ma che presto conoscerà. E che chissà, forse, vorrà vedere, sentire, toccare, in prima persona. Non solo in fotografia. (continua in basso)

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Il sindaco di Francavilla Maurizio Bruno
Il sindaco di Francavilla Maurizio Bruno

Entusiasta il sindaco Maurizio Bruno: “Con questo messaggio – scrive – vorrei ringraziare di vero cuore il fotografo professionista Gianluca de Bartolo perché, e lo annuncio con immenso orgoglio, porterà in Cina, alla sedicesima mostra fotografica di Lishui, tra le più importanti al mondo, le immagini da lui scattate a Francavilla Fontana nel corso dei riti della Settimana Santa. Per me, per noi, tutto questo è motivo di grande orgoglio, ma è anche un’occasione straordinaria per far conoscere la nostra realtà, la nostra bellezza, il fascino impareggiabile dei nostri riti, al resto del mondo. Siamo un’opera d’arte. E ora lo scopriranno anche in Cina.

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