C’è un giudice a Oria: stoppa Equitalia e annulla pignoramento da un milione di euro

tribunale di taranto

C’è un giudice a Taranto. Il Got del Tribunale del capoluogo jonico Giovanni Pomarico, originario di Oria dov’è anche presidente della Pro Loco, ha dato ragione a un’impresa di Manduria, assistita dall’avvocato Simone De Pasquale, la quale si era opposta al pignoramento presso terzi promosso da Equitalia Sud Spa. L’agenzia di riscossione, condannata peraltro al pagamento delle spese del giudizio di primo grado, aveva “congelato” una cifra di oltre un milione di euro su due conti correnti, intestati alla stessa società, presso gli istituti di credito Monte dei Paschi di Siena e Bcc di Avetrana. Ma c’era un difetto di notifica.

In sostanza, la parte ricorrente dinanzi al giudice dell’esecuzione ha contestato l’efficacia probatoria della documentazione prodotta da Equitalia poiché non autenticata da un pubblico ufficiale e non corredata dalle cartelle esattoriali relative al presunto debito contestato. Equitalia ha invece chiesto al giudice di respingere il ricorso in ragione dell’inammissibilità dei motivi di opposizione.

L’avvocato Pomarico ha però accolto le tesi dell’avvocato De Pasquale, peraltro uniformandosi a una recente pronuncia della Corte di Cassazione per cui l’estratto di ruolo non è sufficiente a provare il contenuto della cartella esattoriale notificata. Altra peculiarità, il fatto – anch’esso stabilito recentemente dalla Suprema Corte – che il giudice dell’esecuzione è competente per tutte le tipologie di credito, comprese quindi quelle di natura tributaria (come nel caso specifico).

avvocato giovanni pomarico pro loco oriaIn Italia, come noto, il precedente giudiziario non è vincolate, ma – come si dice – fa giurisprudenza, nel senso che legali e magistrati possono tenerne conto. In quest’ottica va inquadrata dunque la pronuncia del giudice onorario Pomarico, che ha ridato fiato a un imprenditore in difficoltà, consentendogli di continuare a portare avanti l’azienda, e soprattutto ai suoi 15 dipendenti. Non è un fatto da poco dover convivere con un pignoramento da oltre un milione di euro sul groppone.

La notizia è stata riportata nei giorni scorsi dal sito Web www.pugliapress.org

 

locandina banner asco somministrazione

 

Resta aggiornato

Iscriviti alle nostre newsletter