Tari a Francavilla, Curto: «Il Ministero sbugiarda Bruno e le sue teste d’uovo»

Euprepio Curto, consigliere comunale Progetto per l'Italia
Euprepio Curto, consigliere comunale Progetto per l’Italia

Si riceve e pubblica:

Ho sempre tacciato d’ignoranza questa Amministrazione comunale e il suo Sindaco, e per tale motivo, all’inizio di questa consiliatura, avevo fornito proposte e suggerimenti, ovviamente non nell’interesse del centrosinistra, ma nell’esclusivo interesse di Francavilla.

Ho continuato a farlo, per ultimo, anche sulla questione Tari, (sulla quale – va detto! – vi era stata una specifica e opportuna denuncia da parte del maggior partito di opposizione con apposita Conferenza stampa) in riferimento alla quale avevo chiesto che si procedesse alla sospensione del pagamento della rata del 16 dicembre, all’annullamento degli atti censurati dal Ministero e ad una nuova deliberazione da parte del Consiglio comunale.

Non avevo chiesto un atto di responsabile ammissione della macroscopica gaffe, perché, se è vero che l’ignoranza amministrativa di lor signori è gigantesca, la loro presunzione e arroganza lo sono molto di più, altrimenti non avrebbero reso esecutivo il provvedimento impugnato dal Ministero.
Intanto la sciatteria con cui è amministrata la Cosa pubblica imporrebbe una presa d’atto di portata almeno pari ai danni procurati alle finanze pubbliche e private, che sono gravissimi.

Vedremo adesso che cosa accadrà, dopo che l’Avvocatura dello Stato, che ha adito il Tar-Lecce, proponendo Ricorso contro le deliberazioni nn. 32 e 33 del Consiglio comunale tenutosi il 19 agosto 2015, ha chiesto “la preliminare sospensione ed il successivo annullamento degli atti impugnati, con ogni conseguenza in ordine alla rifusione delle spese e competenze di patrocinio legale”.

Vedremo cosa accadrà se, come è molto probabile, il Comune di Francavilla dovesse risultare soccombente. Chi pagherà? Il Sindaco, il Dirigente, o, come al solito, Pantalone, alias i francavillesi?

Intanto, nonostante il ricorso sia stato notificato a Palazzo di città già da qualche giorno, solo ora se ne è avuta notizia.

Si capisce che l’imbarazzo è grande! La figura è stata proprio …. ! Il problema è che non è la prima e non sarà l’ultima.

Avv. Euprepio Curto
Consigliere comunale “Progetto per l’Italia”

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