Il sindaco Bruno: «Di Voccoli e Trisolino mi dispiace, Lopalco non la capisco»

Maurizio Bruno
Maurizio Bruno

Si riceve e pubblica:

Speravo che sulle dimissioni di tre assessori della mia giunta i soliti noti avessero almeno la dignità e il garbo di tacere, o almeno di non rigirare la frittata. E invece no, non ce la fanno proprio. Stanno cercando di far passare l’idea che si siano tutti dimessi in contrasto col sottoscritto, quando invece si sono dimessi perché in contrasto con i loro partiti. E sarebbe sufficiente leggere le lettere di Stefano Voccoli e Gerardo Trisolino (che ringrazio per il loro lavoro e la loro dignità umana e politica) per capire come stiano realmente le cose.

Precisazioni a parte invece merita la decisione di Roberta Lopalco di abbandonare la squadra. Io, personalmente, le vere ragioni non le ho ancora comprese dal momento che quelle elencate da lei poco mi convincono e poco coincidono con la realtà. Spiega di essersene andata perché un eventuale allargamento a Ncd avrebbe stravolto il suo Pug. Ma sulla base di cosa lo sostiene? Sulla base di qualche post scritto su Facebook da gente che sa solo urlare al complotto senza mai annoverare prove? Da loro me lo aspetto, ci sono abituato e lascio che si divertano così. Ma da lei, non lo nascondo, mi aspettavo un po’ più di serietà. Quindi, se è a conoscenza di nomi, circostanze e fatti che qualcuno starebbe nascondendo ai cittadini, li dica pubblicamente. Altrimenti dica la verità sui motivi delle sue dimissioni. Ci sono degli interessi occulti e illegittimi sul Pug? Faccia questi benedetti nomi e cognomi se ne è certa. Non è onesto gettare fango su dei compagni di viaggio e fumo negli occhi dei cittadini senza poi esporre delle prove.

Io – e lei lo sa bene – posso dire di essere l’unico in giunta, assieme a Resta e Voccoli, ad avere tutti i requisiti per poter votare il Pug non avendo interessi diretti. Né li hanno i nostri famigliari di primo, secondo, terzo e quarto grado.

Io a Roberta Lopalco ho assicurato che il Pug non sarebbe mai stato stravolto. Ho detto no alla cementificazione delle campagne e sì alla riqualificazione del centro abitato. E da questa posizione non mi sono mai mosso. Può dire il contrario? Lo provi. Certo, una divergenza di opinioni c’è stata tra me e lei. Riguardava l’area da individuare per la realizzazione di una nuova scuola superiore a Francavilla Fontana, con soldi della Regione. Lei aveva proposto via Brindisi, io via Grottaglie perché in la zona da lei individuata richiedeva espropri e lungaggini tali da rendere di fatto irrealizzabile il progetto in tempi quantomeno ragionevoli. A parte questo non c’è più stato nulla. E ripeto, lo dica se mento.

Roberta Lopalco lamenta anche di mancata attuazione di indirizzi in materia ambientale con particolare riferimento a controlli e vigilanza. Ma di cosa parla esattamente visto che è stata lei stessa a individuare le due unità?

E infine parla della mancata approvazione del progetto per il potenziamento della raccolta differenziata. Ma come, ha scelto lei il tecnico, ha seguito lei tutto l’iter, lo ha modificato più e più volte e la colpa sarebbe degli altri? Guarda caso quel progetto siamo riusciti ad approvarlo solo poche ore dopo le sue dimissioni, altrimenti, probabilmente avremmo perso quel finanziamento e quei 16 punti computerizzati di raccolta differenziata che sorgeranno a Francavilla fra pochi mesi. Questi sono i fatti. Quindi, dica la verità sul perché ha abbandonato la nave. Forse pensava che affondasse come quella che abbandonò col centrodestra? Mi spiace. L’hanno informata male.

Maurizio Bruno – Sindaco di Francavilla Fontana

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