Nuovo cambio in Consiglio comunale: fuori Sgura, dentro Milone; Andrisano: «Sia capogruppo»

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Fuori Sgura, dentro Milone. L’ultimo dei numerosi cambi di assetto in seno al Consiglio comunale di Francavilla Fontana concerne Forza Italia. L’ex candidato sindaco e fino a oggi capogruppo di Forza Italia, Antonio Sgura, ha deciso di dimettersi dalla carica per motivi professionali e quindi di fare posto alla prima dei non eletti Sara Milone. Il cambio in corsa è stato ufficializzato questa mattina nel corso di una conferenza stampa celebrata nell’ex sala delle assise in via Barbaro Forleo. Sgura aveva martedì scorso preso la parola per l’ultima volta nel corso della seduta dell’assemblea post-crisi politico amministrativa, criticando apertamente, ma con il garbo che l’ha contraddistinto fin dalla passata campagna elettorale, le scelte del sindaco Maurizio Bruno e del suo partito, il Pd, di formare una nuova maggioranza e di dar dunque vita a una nuova amministrazione grazie all’ingresso di Area popolare – Nuovo centrodestra al posto di Rifondazione comunista e Sinistra ecologia libertà. Sgura ha peraltro precisato che il suo non è un addio alla politica e a Forza Italia: «Resterò comunque attivo da “allenatore” contribuire a formare e a forgiare le nuove leve del centrodestra», ha assicurato.

Comprensibilmente orgogliosa dell’opportunità concessale, Milone ha tenuto a ringraziare il suo predecessore nella speranza di poter essere alla sua altezza: «Non posso non essere sinceramente grata al dottor Sgura – dice – e mi appresto a svolgere con determinazione questo nuovo importante compito da donna all’opposizione e nel pieno rispetto del mandato per il quale 402 concittadini mi hanno onorata della loro preferenza: mi metterò al lavoro sin da subito e conscia del fatto che esistano sedi istituzionali deputate al dialogo e dibattito politico, sedi istituzionali che, a mio modesto avviso e nonostante la mia relativamente giovane età, ancora oggi valgono più dei social network». Un piccolo giallo sul diritto di surroga da parte di Milone era sorto ieri sera, quando il capogruppo di Rinfondazione Emanuele Modugno, dall’alto della sua esperienza, le aveva consigliato di controllare perbene prima di cantare vittoria. Nel caso di dimissioni di un candidato sindaco, il nuovo consigliere non spetta in automatico al maggiore dei partiti ma all’intera coalizione e poi lo si assegna seguendo il metodo d’Hondt. Sarebbe quindi potuto toccare anche a La Puglia prima di tutto (dov’è Francesco Fumagalli il primo dei non eletti). A seguito di un approfondimento, però, è emerso che sì, quello scranno dovrà essere necessariamente occupato da Milone.

bungaroAlla conferenza di stamane, oltre che il vice capogruppo Mimmo Bungaro e lo stato maggiore del sodalizio, hanno preso parte anche il coordinatore regionale di Fi, Luigi Vitali, e il segretario cittadino del partito Rocco Caforio. Il primo si è soffermato, impiegando toni duri, nuovamente sulla recente crisi politico-amministrativa di Francavilla culminata nell’accordo tra Pd e Ncd, mentre il secondo ha detto: «Voglio ringraziare il Dott. Antonio Sgura per il suo impegno politico e non solo, svolto con rispetto, dedizione e coerenza, sia come dirigente del partito che come consigliere comunale. Mi rallegra il fatto che lo stesso dottore si sia reso disponibile a continuare quel percorso di rinnovamento e di ricambio generazionale, che non è solo e soltanto anagrafico, ma che è  anche fatto di rispetto e di formazione culturale e politico. La correttezza profusa dal dottore Sgura, viene lasciata in eredita all’amica Sara Milone che, in un passato non molto lontano, ho voluto al mio fianco nel coordinamento del partito. A lei, che non solo entrerà per la prima volta in consiglio, ma che sarà la prima donna eletta in Forza Italia dal  ’96 ad oggi, vanno i miei migliori auguri e quelli di tutta Forza Italia, con la consapevolezza che saprà difendere i colori del nostro partito nel migliore dei modi, adoperandosi fin da subito alla risoluzione di alcune criticità che sono presenti nel nostro territorio».

Non era presente per impegni professionali, ma ha comunque tenuto a dire la propria l’altro consigliere comunale di Fi, Antonio Andrisano: «Preliminarmente ringrazio il dott. Sgura per l’importante contributo fornito e per il suo fondamentale ruolo di equilibrio. Nel contempo auguro a Sara Milone buon lavoro nella consapevolezza che con la sua grinta e le sue qualità umane e professionali potrà portare brio è nuova linfa in seno al Consiglio comunale ed al gruppo di Fi».

andrisano
Antonio Andrisano

Intanto, a seguito della fuoriuscita di Sgura, a Forza Italia manca il capogruppo. Chi ricoprirà quel ruolo tra Andrisano, Bungaro e Milone? Andrisano lancia la sua proposta: «Non ho alcun problema nell’affermare che, a parità di competenza e professionalità tra i tre attuali consiglieri in carica, l’unico dato dirimente è rappresentato dai voti personali conseguiti. Ma volendo andare oltre, e non volendo rimanere ancorato alla grigia logica dei numeri, ritengo che in nome di quel processo di rinnovamento in atto in Fi, dovrebbe essere proprio Sara Milone a rivestire il ruolo di capogruppo e questo per il bene supremo e superiore del partito. Credo che sarebbe un bel segnale di nuova Politica (con la P maiuscola) quello di consegnare la fascia di capitano in consiglio comunale proprio al consigliere Milone che saprà dimostrare di essere non soltanto giovane, ma anche e soprattutto portatrice di idee innovative. Il processo di rinnovamento di Fi parte da qui ed io sono pronto a dare il segnale e a fare la mia parte».

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