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Sul caso Cerin ora anche le minacce ai giornalisti: «State attenti»

minacce cerin canale 85 1

A quanto pare, della questione ex Cerin per qualcuno sarebbe meglio non si parlasse. L’avvertimento trovato sotto la porta della redazione di Canale 85 (ex Trcb) in via Caniglia – traversa delle centralissima via Roma – a Francavilla Fontana lascia poco spazio alla fantasia. Vi dovete fare i fatti vostri, è il significato. «State attenti” e “stai attento” sono le raccomandazioni rivolte da qualcuno a “Una tv pro lavoratori” e a un operatore in particolare: Gianfranco Melillo, reo di aver dato voce e spazio, insieme con gli altri, alla protesta degli ex dipendenti della società che fino al 31 dicembre scorso si occupava di affissioni, defissioni e, in genere, di supporto all’Ufficio tributi in nome e per conto del Comune della Città degli Imperiali. Come noto anche a causa della crisi politico-amministrativa, l’amministrazione comunale – nel frattempo cambiata – ha deciso di sbarazzarsi del precedente gestore e di indire un nuovo bando senza, però, predisporre a tutela dei quattro dipendenti ex Cerin una clausola sociale ampia, utile cioè a garantirne il riassorbimento alle stesso condizioni giuridico-economiche di prima (contratto a tempo indeterminato da 40 ore settimanali). Questo il motivo per cui i lavoratori, supportati dalla Cgil Funzione pubblica oltre che da forze politiche di sinistra e centrodestra, hanno nei giorni scorsi promosso un sit-in permanente di fronte a Castello Imperiali. Di questo hanno raccontato, ancor prima della protesta, e continueranno a raccontare i colleghi di Canale 85 e di questo abbiamo raccontato e continueremo a raccontare anche noi de Lo Strillone. Senza vergogna e senza paura, prendendo posizione. Da parte nostra, quindi, piena solidarietà ai destinatari delle minacce, nella consapevolezza che, quando accadono cose del genere, evidentemente si è colpito nel segno. Ora starà comunque ai carabinieri in forza alla compagnia di Francavilla Fontana, coordinati dal capitano Nicola Maggio informato direttamente dei fatti, cercare di risalire agli autori del messaggio. Nel frattempo, il consigliere comunale di Forza Italia Mimmo Bungaro ha protocollato proprio oggi un’interrogazione, con richiesta d’inserimento all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, per chiedere conto del rallentamento della procedura di affidamento del nuovo servizio, anche a causa dei numerosi disagi lamentati dagli utenti.

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