Riordino della sanità: “kaputt” tre ospedali in provincia di Brindisi

ospedale infermieri 118 corsia

Dai sei che sono, diventeranno tre gli ospedali della provincia di Brindisi. La mannaia del piano di riordino sanitario pugliese si abbatterà sui presìdi ospedalieri di Fasano, San Pietro Vernotico e Mesagne. Ne resteranno soltanto tre: Brindisi, Francavilla Fontana e Ostuni. I “tagli”, imposti sia da un decreto ministeriale (70/2015) sia dalla Legge di Stabilità 2016, sono stati illustrati ieri in Regione dal direttore del dipartimento Promozione della salute, Giovanni Gorgoni, sia dal governatore Michele Emiliano e comporteranno anche una razionalizzazione dei reparti. Due esempi su tutti: Pneumologia del “Melli” di San Pietro Vernotico si trasferirà al “Perrino” di Brindisi, mentre Pediatria di Ostuni e Fasano sarà accorpata a quella di Francavilla Fontana. La provincia di Brindisi con la trasformazione di tre nosocomi in centri di assistenza territoriali (pensati per erogare le prestazioni di minore importanza) è quella più martoriata dalla spending review sanitaria, anche perché manterrà soltanto un ospedale di base (Brindisi), uno di primo livello (Francavilla) e uno di secondo livello (Ostuni). Degli attuali 40 ospedali pugliesi ne resteranno in vita soltanto 31 nell’ottica dell’adeguamento di tutti gli ospedali italiani agli standard di assistenza, qualità, sicurezza, efficacia ed efficienza.

Resta aggiornato

Iscriviti alle nostre newsletter