Un gesto di vero cuore: Farina Automobili dona il defibrillatore a una scuola

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Dietro un’impresa di successo s’immagina ci siano sì tanti sacrifici, ma soprattutto, appunto, il successo, il denaro, il benessere per chi è a capo di quella realtà. Non è sempre e solo così. Dietro un’impresa di successo ci sono, sempre più spesso e volentieri, degli uomini (e delle donne) che hanno saputo costruirsi quel successo senza però dimenticarsi da dove venivano, senza inaridire il lato umano, senza trascurare gli altri. Senza, insomma, omettere un particolare fondamentale che dà un senso, molto più che i soldi, all’esistenza a questo mondo: il cuore, la generosità.

Farina Automobili – concessionaria e officina Fiat, Lancia e Alfa Romeo e usato plurimarche, leader nella provincia di Brindisi – ha deciso di donare un defibrillatore al primo istituto comprensivo “De Amicis-Milizia” di Oria. La cerimonia di consegna avverrà sabato 23 aprile alle 10,15 presso la scuola elementare “Edmondo De Amicis”. Saranno presenti, oltre a Emanuele e Antonio Farina, titolari dell’azienda che hanno ereditato dal padre Cosimo, il dirigente scolastico ingegner Augusto Spicchiarelli, il personale scolastico e le autorità civili e militari locali.

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Antonio (a sinistra) ed Emanuele Farina

«Si tratta di un piccolo gesto – ammette Emanuele Farina – ma davvero sentito da parte mia e di tutti i miei collaboratori, dal primo all’ultimo: speriamo che questo apparecchio “salvavita” non debba mai servire, ovviamente, ma nel caso in cui dovesse servire, meglio che a scuola ci sia» .Lo strumento dovrebbe essere collocato nel plesso di Montalbano, ma all’occorrenza potrebbe essere spostato nelle altre sedi scolastiche.

Si moltiplicano, per fortuna, in tutta la provincia iniziative come quella di Farina Automobili. Quattro anni addietro era stata l’associazione Auser, presieduta da Gianfranco Sorrento, a donare cinque defibrillatori ad altrettanti istituti di ogni ordine grado presenti in città (anche in quel caso vi fu un contributo economico da parte di Farina).

Due anni fa, invece, analoga iniziativa a Francavilla Fontana, dove  i dipendenti di Soave e Soavegel della famiglia Bianco si erano private della luculliana cena aziendale di Natale-Capodanno donando, coi soldi risparmiati, tre apparecchi alle scuole medie di Francavilla Fontana: uno di essi, lo scorso 8 gennaio, è stato determinante per salvare la vita al piccolo Jacopo, che aveva accusato un malore durante le lezioni.

Agli inizi di febbraio 2016, la dottoressa Giulia My, medico cardiologo, aveva poi regalato un defibrilatore al plesso “Giuseppe Mazzini” di Torre Santa Susanna in memoria di sua cugina Maura De Gaetano, nostra amica e collega scomparsa il 22 novembre 2014, all’età di soli 29 anni, proprio a causa di un improvviso attacco cardiaco.

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