Ciak, si gira: l’oritano Patisso alle (ri)prese col suo primo corto da regista

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Antonio Patisso
Antonio Patisso

“Un padre coraggio”. S’intitola così il corto dell’attore-regista di Oria Antonio Patisso, le cui riprese sono cominciate lo scorso 9 maggio presso il B&B “Il Casaletto” ai Bagni di Tivoli. Patisso racconta la storia di un ragazzo che fa il diavolo a quattro pur di raggiungere il suo obiettivo: farsi strada nel mondo del cinema nonostante le difficoltà economiche della sua famiglia. Il cortometraggio si avvale della partecipazione straordinaria dell’attore originario di Torre Santa Susanna Gino Cesaria e della coprotagonista Ada Prudenzano originaria di Uggiano Montefusco, mentre Juan Camilo Vasquez si occupa delle riprese, Elena Grigoras cura la segreteria di edizione, Matteo Giachi il suono, il tutto sotto la supervisione del responsabile Vittorio Giacci di Act – Ateneo del cinema e della televisione (Roma).

Gino Cesaria
Gino Cesaria

L’antefatto: nel corto, i genitori di Antonio hanno investito tutti i loro risparmi in un B&B, che però non funziona granché bene e dunque Antonio è costretto a cambiare location e ad arrangiarsi come meglio può, affrontando innumerevoli e all’apparenza insormontabili asperità…

Patisso, già comparsa in numerose pellicole e nel cast di “The Broken Crown” sulla Sacra Corona Unita, si cimenta in quest’occasione non solo davanti, ma anche dietro la macchina da presa, indossando per la prima volta i panni di regista. La trama è vagamente autobiografica, con l’oritano che pian piano e a forza di gomitate sta cercando d’inseguire il suo sogno, che in fin dei conti coincide con quello del protagonista del suo corto…

 

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