Cambiamo Storia: “Sull’Imu bugiarda è l’amministrazione, ve lo dimostriamo con un esempio”

imu oria

Si riceve e pubblica:

Ribadiamo che chi possiede un terreno edificabile in zona B o in zona C per il 2016 è sottoposto ad un vero e proprio ingiusto salasso perché costretto ad applicare l’IMU ad un valore più che quadruplicato per la zona B e quasi decuplicato per la zona C, rispetto a quelli precedentemente previsti.

Tanto ha deliberato la Giunta Comunale di Oria lo scorso 29 aprile.

Facciamo un esempio: Il proprietario di un terreno in zona B di 600 mq. che fino al 2015 ha pagato un’IMU di € 300, per il 2016 paga ben 1300 euro.
Che fosse necessaria una rivalutazione dei valori, obiettivamente bassi, previsti nella delibera del 1999, non ci sono dubbi, tuttavia in questo periodo di enormi difficoltà per le famiglie sarebbe stato opportuno un adeguamento più contenuto e, comunque, graduale. Invece, di colpo, l’Amministrazione del Sindaco Ferretti è passata da valori al metro quadrato di euro 50,61 a euro 220 per la zona B, e, per la zona C, da euro 15,49 a euro 150.

La batosta è ancora più forte e beffarda per quei nostri concittadini che alcuni anni fa, pensando finalmente di riuscire a realizzare, a costo di mille sacrifici, la legittima aspirazione di costruirsi una casa in zona residenziale, acquistarono uno o più lotti in una delle quattro aree lottizzate (insule). Un sacrificio per molti di loro inutile se si pensa che dopo tanti anni e tante promesse elettorali, non sono ancora stati messi nelle condizioni di posare il fatidico primo mattone: della serie “cornuti e mazziati”.

Ma nel decidere il nuovo valore venale delle aree ricadenti nelle aree lottizzate (C8, C11, C13 e C17), Ferretti & Co. hanno tenuto conto (come la legge prescrive) del valore molto basso dell’indice di edificabilità e della circostanza che le opere necessarie per l’urbanizzazione dell’intera area sono poste, per convenzione, a carico del proprietario dell’area e non del Comune? Sembrerebbe proprio di no! E neanche la relazione tecnica allegata alla delibera n. 84 del 29 aprile scorso chiarisce granché!

A nostro avviso, se non si può ancora liberamente costruire nelle predette aree, questo spropositato aumento dell’IMU (perché di questo si tratta) è un vero e proprio schiaffo al cittadino!

Eppure in Giunta almeno un paio di componenti hanno una grande familiarità con l’IMU e con i calcoli e le valutazioni per la sua determinazione, ragion per cui non potevano non prevedere gli effetti che la deliberazione avrebbe sortito nelle tasche già vuote dei cittadini: erano forse distratti? Oppure deliberano “sulla fiducia” di qualcuno, o forse, ancora, prevale il desiderio di fare cassa? Tutte queste ipotesi sono agghiaccianti!

Ora l’Amministrazione Comunale parla di opposizione demagogica e bugiarda e sostiene che i valori venali per le aree edificabili stabilite dalla Giunta hanno il solo scopo di orientare i contribuenti e non sono in nessun caso vincolanti né per il contribuente né per l’amministrazione comunale. Queste sì che sono balle! Enormi balle!

Pur di salvarsi dalle proteste che tanti cittadini (e non l’opposizione demagoga e bugiarda) stanno manifestando, negano finanche le leggi ed i regolamenti comunali. La realtà è che, se sino al 2015 l’Ufficio tributi emetteva accertamento per le aree fabbricabili, laddove il contribuente calcolava l’IMU su un valore venale al mq. inferiore a € 50,61 (o 15,49 per la zona C), dal corrente anno, proprio a causa della delibera di Giunta Comunale n. 84/2016, l’Ufficio dovrà emettere accertamento nei confronti dei contribuenti che non avranno rispettato, nel calcolo dell’IMU, i nuovi valori di € 220,00 o 150,00.

Mentono e lo fanno in malafede, sapendo che quando tra qualche anno arriveranno gli accertamenti loro non ci saranno più a dover dare conto e se anche, malauguratamente per la città, dovessero esserci ancora, sarà comunque passato tanto tempo e la gente avrà dimenticato le responsabilità odierne. Questa è una di quelle regole non scritte della vecchia politica che noi combattiamo fermamente.

Siamo pronti a dimostrare a qualsiasi cittadino, in qualsiasi momento, che il Sindaco e la sua amministrazione mentono spudoratamente pur di salvare la faccia dopo aver deliberato, per ignoranza o per fare cassa, un atto tra i più ingiusti mai emessi ad Oria. E i bugiardi saremmo noi?

Cambiamo Storia

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