I sindacati denunciano: «Ore d’attesa al caldo fuori dalle Poste per ritirare la pensione»

poste ufficio postale fila

Ore d’attesa sotto il sole cocente per quanti in questi giorni si sono recati presso gli uffici postali di Francavilla Fontana per ritirare la tanto sospirata pensione. Lo denunciano i sindacati, che per mano di Dino Ligorio (Spi Cgil), Camilla Camassa (Fnp Cisl) e Cosimo Gallone (Uil Pensionati) hanno scritto al direttore delle Poste italiane e, per conoscenza, anche al sindaco e all’assessore ai Servizi sociali.

I rappresenti delle organizzazioni sindacali sostengono di aver ricevuto numerose lamentele da parte di gente costretta a penare prima di esercitare un proprio diritto, quello di prendersi i suoi soldi.

«Una cosa a dir poco strana e non condivisibile – scrivono – se si pensa che all’esterno degli uffici postali non ci sono panchine a sufficienza e non ci sono luoghi dover potersi riparare dal caldo, dal freddo o dalla pioggia: insomma, un fatto deplorevole che calpesta la dignità delle persone più avanti nell’età che hanno bisogno più di altri di rispetto e benevolenza».

«Le scriventi organizzazioni sindacali – prosegue la nota – chiedono di eliminare tale increscioso inconveniente, cercando soluzioni alternative e più idonee al fine di restituire rispetto e dignità ai nostri concittadini pensionati, medesimo invito che rivolgiamo al sindaco e all’assessore ai Servizi sociali affinché intervengano ognuno per la propria parte e per quanto di competenza».

Infine, i sindacati si dichiarano disponibili a un incontro per discutere dal vivo della situazione e per ristabilire un clima di fiducia tra i pensionati e le Poste, il tutto nell’esclusivo interesse della collettività.

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