“Noi ci siamo” ancora a muso duro: «Il Pd sia chiaro e l’amministrazione si dia una mossa, altrimenti…»

Da sinistra: Giovanni Di Palmo, Pier Paolo Lucchese, Antonio Camarda
Da sinistra: Giovanni Di Palmo, Pier Paolo Lucchese, Antonio Camarda

Si riceve e pubblica:

“Abbattiamo il muro delle allusioni frutto di una cultura omertosa”.

Vorremmo chiedere pubblicamente al Pd di Francavilla, in persona del suo massimo rappresentante Marcello Cafueri (che ricordiamo ricopre il doppio ruolo di segretario e capogruppo), a chi fosse indirizzato quel comunicato di lunedì 29 agosto?

Il motivo della richiesta risiede nel fatto che il destinatario è apparso agli occhi dell’opinione pubblica sottinteso e coperto dalle allusioni.

Questo modo di comunicare risale al Medioevo ed è tipico delle peggiori dittature.

Bisogna avere il coraggio di affrontare a viso alto il confronto di opinioni e le diversità di vedute delle cose. È mancato, inoltre, il coraggio di firmare il comunicato forse perché all’interno dello stesso Pd (Partito democratico?) esistono posizioni discordanti e differenti rispetto a quel “modus operandi”.

Noi ci siamo è differente e ribadisce con forza che se l’Amministrazione comunale non dà corso in tempi certi e ristretti alle questioni pregiudiziali già poste (collocazione rallentatori stradali al Quartiere San Lorenzo 167; assegnazione degli Orti Urbani; bando per il campo di calcetto del Quartiere San Lorenzo; controllo e miglioramento dell’appalto con la ditta Concessionaria Monteco; riattivazione delle strisce blu in tempi brevi; rotatoria Largo Cappuccini) prenderà le conseguenti e dovute decisioni.

Avanti così.

Pier Paolo Lucchese – segretario Noi ci siamo

Giovanni Di Palmo – vicesegretario Noi Ci Siamo

Antonio Camarda – consigliere comunale Noi Ci siamo

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