Campo da golf, Comitato Ambiente e Territorio: «Opera pubblicamente inutile e fuori contesto»

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Francesca Distante

Fabio Montefiore, del Comitato Ambiente e Territorio per Francavilla Fontana
Fabio Montefiore, del Comitato Ambiente e Territorio per Francavilla Fontana

Il Consiglio Comunale monotematico sulla realizzazione di un campo da golf in agro di Francavilla Fontana, tenutosi nella giornata di giovedì 22.09.2016, (il secondo sull’argomento dopo quello dell’8/09/2016), ancora una volta, non ha fornito risposte chiare e definitive alle perplessità e alle legittime osservazioni sollevate già da tempo dal Comitato “Ambiente e Territorio per Francavilla Fontana”.

Non solo il Comitato “Ambiente e Territorio per Francavilla Fontana”, ma anche svariate associazioni, professionisti ed imprenditori hanno avuto la possibilità di esprimere i loro, spesso divergenti, pareri riguardo la realizzazione del progetto.

Il confronto fra i vari intervenuti  e la conseguente discussione maturata durante l’assise comunale ha fatto emergere due modi differenti, quasi antitetici, di intendere e programmare lo sviluppo della città e del territorio circostante: uno legato fortemente alla storia, alla cultura e  alla valorizzazione dell’esistente (di cui il Comitato, fra gli altri, è sostenitore); l’altro, invece, favorevole a trasformazioni che andrebbero a modificare irreversibilmente le naturali caratteristiche del territorio.

Quale sia la strada che l’ Amministrazione comunale intende intraprendere per il futuro di una vasta area (112 ettari) del  territorio francavillese ancora non ci è dato sapere, nonostante il parere della Regione, pervenuto qualche settimana fa, in cui pare abbastanza chiara la ‘non’ utilità pubblica del progetto (senza tralasciare che il progetto e le modifiche urbanistiche necessarie per poterlo realizzare, risultano essere contrastanti con  l’adottando P.U.G. tanto agognato).

Ora non resta che attendere i passaggi burocratici che porteranno ad una decisione, sicuramente discussa, ma dalla quale si capirà qual è l’indirizzo futuro che a questa Città si vuole dare: il turismo e la creazione di alcuni posti di lavoro non possono diventare un generico passepartout per legittimare iniziative dal forte impatto ambientale e territoriale, iniziative che risultano essere avulse dalla storia e dall’economia del territorio e che, molto spesso, si risolvono nella cancellazione di quei valori ambientali sui quali si potrebbe, invece, costruire un autentico sviluppo.

Per il Comtato Ambiente e Territorio per Francavilla Fontana

Fabio Montefiore

Francesca Distante

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