Il sindaco: «Io non mi dimetto e non temo i giochi di potere, raccogliete le firme»

Maurizio Bruno
Maurizio Bruno

Si riceve e pubblica:

I giochi di potere avviati in queste ore da personaggi che con la nostra città hanno poco a che fare, per mandare a casa la mia Amministrazione e arrestare il cambiamento che stiamo realizzando, non mi intimoriscono e soprattutto non mi fermeranno.

Io rappresento la Francavilla che per decenni non ha avuto voce, e non tradirò mai la speranza e la fiducia della mia gente. In una manciata di mesi siamo riusciti a fare ciò che per decenni nessuno è stato in grado di fare. E questo, a loro, fa paura. Per questo, e per tutto ciò che realizzeremo nei prossimi mesi, vogliono fermarmi. A costoro do un suggerimento: raccogliete le firme in Consiglio comunale e mandate a casa, mettendoci la faccia, l’Amministrazione comunale che ha rimesso in sesto le disastrate strade di Francavilla, che ha realizzato il Palazzetto dello Sport, che ha messo al riparo migliaia di nostri figli mettendo in sicurezza i solai delle loro scuole e cambiandone tutti gli infissi. Raccogliete le firme e mandate a casa l’Amministrazione che in pochi anni ha riempito Francavilla di isole ecologiche automatizzate, che si è sostituita alla Caritas quando la Caritas non c’era, che ha strappato i biglietti gratuiti per il teatro ai politici per donarli ai cittadini, che ha reso lo stadio comunale uno stadio da Lega Pro, che ha trasformato e ammodernato il modo di comunicare con i cittadini, che con i “Cantieri di cittadinanza” ha offerto un lavoro per la città a chi un lavoro non lo aveva, che ha perseguito punito chi insozza la città, che ha instaurato un rapporto nuovo con i cittadini di domani donando loro la Costituzione e diari educativi, che ha realizzato lo Sportello Europa, lo Sportello Salute, installato i defibrillatori in scuole e piazze e avviato e realizzato rotatorie laddove sembrava impossibile.

Raccogliete e mandate a casa l’Amministrazione che sta cambiando Francavilla. Metteteci la faccia. Uno per uno. E rivediamoci la prossima primavera. Io ci sarò perché amo la mia città e non la lascerò nelle mani di chi vuole farla tornare indietro. Né mi presterò oggi e mai a giochi di potere e ricatti: tantomeno se messi in campo da personaggi che con Francavilla non hanno mai avuto a che fare.

IL SINDACO

Maurizio Bruno

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