Villette e non fabbricati rurali, il processo “Villa Franca” potrà finalmente cominciare

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Il prossimo 22 marzo, dopo tutta una serie di ostacoli e imprevisti, entrerà finalmente nel vivo con l’audizione dei testi del pubblico ministero il cosiddetto processo “Villa Franca”, dal nome di una maxi-operazione condotta nella primavera del 2014 dalla polizia locale di Francavilla Fontana. Sono 77, tra proprietari e tecnici, gli imputati chiamati a difendersi dall’accusa di abusivismo edilizio. Il teorema accusatorio è imperniato sulla tesi che tra le campagne di Francavilla Fontana, nel corso degli anni passati, sarebbero stati edificati immobili residenziali, anche di pregio, e non fabbricati rurali.

L'avvocato Domenico Attanasi
L’avvocato Domenico Attanasi

Nel corso della precedente udienza era stata accolta l’eccezione, sollevata dalle difese, per un difetto di notifica del decreto di citazione a giudizio. Durante l’udienza celebrata oggi dinanzi al giudice Francesco Cacucci si è preso atto della nuova situazione, finalmente regolarizzata, e si è fissata la data del prossimo 22 marzo 2017 per l’avvio della fase istruttoria. Anche stamattina numerosi avvocati hanno affollato l’aula. Gli imputati sono difesi da Domenico Attanasi con Euprepio Curto, Antonio Andrisano, Michele Iaia, Cosimo Assanti, Tommaso Carone, Fabio Di Bello, Michele Fino, Pasquale Fistetti, Giovanni Iuspa, Roberto Palmisano, Fausto Passaro, Carlo Tatarano, Cataldo Montanaro, Francesca Distante, Francesco Bianco, Giovanni Bianco, Augusto Orlando, Ciro Buccoliero, Francesco Lobello e Massimo Romata

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