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Disservizi postali, Cafueri (Pd) interpella il sindaco: «Cosa s’intende fare?»

cafueri bruno

Il consigliere comunale di Francavilla Fontana Marcello Cafueri, capogruppo del Partito democratico, ha presentato un’interpellanza urgente che ha per oggetto i disservizi postali di cui quotidianamente si lamentano sempre più cittadini. La distribuzione della corrispondenza sia nel centro urbano che nelle contrade procede a rilento, così come poi il ritiro delle giacenze negli uffici delle Poste. Da qualche mese, gli utenti ricevono fatture e avvisi di pagamento – come quelli relativi alle bollette della luce, del gas e del telefono – quando sono già scaduti e, per cause indipendenti dalla loro volontà, si trovano a dover poi corrispondere more e interessi. Senza contare che servizi primari rischiano di essere interrotti e che gli stessi provvedimenti amministrativi del Comune, in primis le multe, sono interessati dal fenomeno.

«I servizi postali – specifica l’avvocato Cafueri – sono essenziali nella vita di relazione dei cittadini con effetti di non poco conto nei rapporti giuridici con i terzi, e in questo senso risulta palesemente inapplicata la “Carta della qualità” pubblicata sul sito di Poste Italiane, i cui “obiettivi di qualità per l’Italia” relativamente ai prodotti di corrispondenza sono ben lontani dalla realtà che è costretto a subire, già da diversi mesi, il Comune di Francavilla Fontana».

«Il costante e reiterato disservizio dell’ufficio postale – prosegue – potrebbe inoltre configurare una “interruzione di pubblico servizio” con rilevanza anche di carattere penale».

Di qui la domanda rivolta al sindaco quale massimo esponente dell’Amministrazione comunale: «Cosa s’intende fare rispetto alle problematiche illustrate in premessa, soprattutto al fine di ricevere spiegazioni da parte di Poste Italiane e ottenere che siano rimosse con immediatezza tutte le cause che hanno generato questa situazione?».

Cafueri si augura, inoltre, una tempestiva iniziativa dell’Amministrazione comunale, che dovrà informare anche l’Ufficio regionale delle Poste Italiane e il prefetto di brindisi, perché i servizi offerti tornino a essere caratterizzati da costanza e qualità.

Dell’interpellanza si parlerà nel corso del prossimo Consiglio comunale in programma lunedì.

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