De Franco (Mab): “Lo stadio? Si può fare entro agosto. Amministrazione non all’altezza”

stadio giovanni paolo II francavilla

Si riceve e pubblica:

Antonio De Franco
Antonio De Franco

Amministrazione non all’altezza del calcio professionistico, ma si fa ancora in tempo a sistemare il campo sportivo entro agosto 2017

Lo avevamo intuito: sul Comune, la gran parte di funzionari e di amministratori, la Virtus provoca mal di pancia e non è ben vista. Più di qualcuno, a causa delle novità apportate dalla Lega-Pro, deve lavorare e darsi da fare (ordine pubblico, lavori pubblici, politica sportiva, ecc.): per questi qualcuno, che ipocritamente in pubblico tessono le lodi del presidente Magrì, se la Virtus non gioca nel campo di Francavilla Fontana è meglio, tanti fastidi in meno e meno lavoro da fare.

Ci siamo cullati di avere un sindaco veramente tale, cioè capace di amministrare e di saper dare le direttive alla macchina amministrativa, ai dirigenti, funzionari e impiegati affinché fossero i primi ad operare all’unisono per far sì che il prossimo campionato di Lega-Pro 2017/2018 la Virtus Francavilla giochi sin dall’inizio nello stadio locale e non, come il loro egoismo detterebbe, fuori città!

Invece il sindaco Bruno si è dimostrato senza coraggio e debole: dovendo dare un indirizzo forte alla macchina amministrativa per disporre i lavori per il campo sportivo ha preferito assecondare la pigrizia e l’indolenza ed oggi difende, senza alcun pudore e rispetto per i cittadini e i tifosi, la inoperosità del Comune anziché spronare i dirigenti e i funzionari ad agire all’unisono per il bene della città.

Non si capisce perché, pur essendo chiaro da novembre 2016 che la Virtus sarebbe rimasta in Lega-Pro anche per il prossimo campionato, la progettazione della sistemazione del campo ancora oggi – siamo a marzo 2017 cioè dopo ben quattro mesi – non è stata fatta: e vai con le scuse e i pretesti in cui il sindaco è molto bravo. È sempre colpa di qualcun altro, della Federazione, addirittura della stessa Virtus!

L’ultima scusa di prendersela con un consigliere comunale, il più giovane ovviamente (giovane = cattivo, secondo la politica!), che se non vota il bilancio non si possono fare i lavori di adeguamento del campo. Come se il consigliere di Noi ci siamo fosse l’unico di opposizione: i consiglieri comunali di opposizione sono 13, perché, quindi, la responsabilità dell’eventuale non approvazione dovrebbe essere colpa di un solo consigliere?

Chiedetelo al sindaco Bruno: Per fortuna i tifosi stanno capendo e non ci cascano!

Le verità è che una città rischia di non poter seguire in casa la sua squadra perché ciò non piace al Palazzo e per colpa di politici deboli e codardi che non sanno farsi rispettare: il M.A.B. è convinto che si fa ancora in tempo a poter fare i lavori di adeguamento del campo per agosto 2017. Solo che da oggi devono finire le polemiche sterili dei politici e si deve tutti agire e operare all’unisono per l’obiettivo di adeguare il Campo Sportivo prima dell’inizio del campionato 2017/2018.

Il Comitato Comunale M.A.B. Nuova Cittadinanza
Il segretario
Antonio de Franco

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