Camassa (Nova Era): «Serve una Francavilla 4.0, noi ci mettiamo a disposizione»

Si riceve e pubblica:

Angelo Camassa, presidente associazione Nova Era
Angelo Camassa, presidente associazione Nova Era

Bisogna guardare al futuro, non assecondare il presente. Solo con questo approccio, anche di degasperiana memoria, si può percorre la strada del cambiamento e della gestione del bene comune.

Cambiamento che non può essere mai immediato ma passa attraverso successive e continue evoluzioni ed aggiornamenti.

A Francavilla si rende necessario, pertanto, sviluppare una nuova versione della Politica locale. Diciamo la Francavilla 4.0.

Dopo, infatti, il periodo dei monocolori democristiani degli anni ’80, (versione 1.0), l’evoluzione maggioritaria a trazione liberale (FI) e nazionalsociale (AN) a cavalo del cambio di secolo (versione 2.0) e la successiva azione dirompente di una “mula cotta” operata dal primo Sindaco post comunista (versione 3.0), è ora di un nuovo aggiornamento.

Sia chiaro, non devono esserci riedizioni di vecchi schemi, ma si tratta di incrementare nuove funzionalità. Le nuove funzionalità sono date da una visione di rappresentanza basata su una progettualità di ampio e lungo respiro condotto con la condivisione più larga possibile di Donne e Uomini (cittadini) alcuni dei quali individuati a rendere esecutiva tale progettualità.

Progettualità non di basso profilo, ma in grado di essere volano di modernità e di evoluzione storica e sociale. Di essere efficace ed efficiente minimizzando lo spreco e ottimizzando le funzionalità. Esempio non rifare le strade solo per riparare momentaneamente le buche magari giusto per averne un consenso altrettanto momentaneo, così come momentanea può essere la riparazione. Le strade vanno rifatte anche per assolver ad altre funzionalità, drenaggio acqua piovana, fonoassorbennza, antiusurante, di facile ripristino, ecc.

Oppure se è necessaria una struttura sportiva in grado di soddisfare requisiti tecnici per poter partecipare ad un determinato campionato, non si proceda in emergenza mettendo toppe a una vecchia struttura che inevitabilmente determineranno altre emergenze più avanti nel tempo. Si dovrebbe procedere con la costruzione di una nuova infrastruttura sportiva magari in grado non solo di soddisfare le esigenze di una determinata squadra di calcio, ma anche altre richieste di altri sport tipo l’atletica leggera che anch’essa ha dato e da lustro alla città. Del resto spesso costruire e ristrutturare possono avere tempistiche non tanto diverse. Sempre se ci sono le condizioni di condivisione e convinzione oltre alle capacità necessarie.

Questi esempi sono la Francavilla 4.0. Una versione che dovrà essere l’evoluzione di chi tra il dire e il fare non solo non ci mette il mare ma dice cose efficaci e fa cose efficienti.

Come sviluppatrice di questa nuova versione, la nostra piccola associazione offre umilmente la sua capacità e la sua competenza. Lo faremo confrontandoci e collaborando con tutti quei Soggetti politici che vorranno e che avvertono tale esigenza. Nei prossimi giorni comunicheremmo modalità e cronoprogramma di come vogliamo dare il nostro contributo alla sviluppo di una nuova versione della Politica locale.
#ForzaFrancavilla4.0.

Angelo Camassa
(Pres. Ass.Nova Era)

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