San Michele cambia sindaco: il terzo incomodo Allegrini s’impone su Epifani e Torroni

Giovanni Allegrini
Giovanni Allegrini

Si potrebbe dire che tra i due litiganti, alla fine, il terzo incomodo ha goduto. Giovanni Allegrini è il nuovo sindaco di San Michele Salentino dopo essersi imposto sugli sfidanti Pietro Epifani (uscente) e Alessandro Torroni (storico ex primo cittadino). Allegrini, che era considerato iun po’ come un outsider rispetto agli altri due, con la sua civica “Cambiamo San Michele” ha ottenuto il 37,63 per cento (1.507 voti) e otto seggi nel prossimo Consiglio comunale. Sono state 48 le preferenze in più rispetto a Torroni (1.459 voti, pari al 36,43 per cento, e tre seggi) presentatosi a capo della civica “Solidarietà e rinnovamento”. Epifani siederà da solo nelle assise grazie ai 815 voti e al 22,85 per cento racimolati dalla sua lista “San Michele”. Il quarto candidato, Antonio Chirico, espressione di “Sinistra, sempre a sinistra” ha preso 123 voti e il 3,07 per cento: un risultato che non gli assegna alcuno scranno consiliare. L’affluenza è stata del 71,39 per cento (cinque anni fa era stata del 75,06). San Michele è un comune dalla popolazione inferiore ai 15mila abitanti, quindi l’elezione del sindaco è diretta, senza turno di ballottaggio.

 

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