I dipendenti comunali pensavano di querelarlo, ma Bruno chiede scusa pubblicamente


Dopo qualche dichiarazione un po’ sopra le righe nel corso del sit-in di protesta contro la Tari della passata settimana, si era parlato di una possibile querela dei dipendenti comunali del settore finanziario nei confronti del sindaco di Francavilla Fontana Maurizio Bruno. Le parti si sono però incontrate e il primo cittadino ha chiarito e chiesto scusa, con la promessa di rendere pubbliche il suo mea culpa. Cosa avvenuta oggi pomeriggio con un post inserito sul suo profilo facebook (privato), che si riporta qui di seguito: 

“Già all’indomani della manifestazione sulla Tari ho incontrato il personale dell’Ufficio Tributi del Comune di Francavilla Fontana, al quale ho confermato la mia stima, il mio ringraziamento per il difficile lavoro svolto fino a questo momento, e fatto le mie scuse per alcune uscite infelici dette durante l’incontro con i cittadini. Nella concitazione del momento, nel serrato scambio di botta e risposta con centinaia di cittadini ho usato espressioni quali “convivenza col passato” che non rappresentano ovviamente il mio pensiero. Ora qualcuno sta cercando di sfruttare per fini politici e di bottega questa incomprensione che ho già chiarito con i diretti interessati. E devo dire che è solo il parere di questi ultimi a interessarmi, non di certo quello di chi dopo anni di devastazione e due anni di totale assenza di idee e proposte, oggi approfitta delle emozioni dei cittadini per raccattare quel consenso perso. Io, la mia squadra e lo stesso personale dell’Ufficio Tributi stiamo lavorando giorno e notte per trovare una soluzione a un problema che, forse qualcuno lo dimentica, vede anche noi coinvolti in veste di cittadini contribuenti, e che di certo non è frutto di una volontà politica o di una scelta”. 

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