Virtus: il “Fanuzzi” pronto per il primo turno di Coppa Italia. Ritardi per il “Giovanni Paolo II”

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Il prossimo 30 luglio, la Virtus Francavilla Calcio dovrebbe disputare il primo impegno casalingo della sua nuova stagione in Lega Pro tra le mura amiche dello stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi (in attesa che sia pronto il “Giovanni Paolo II” nella Città degli Imperiali). È quanto emerso, tra le altre cose, nel corso di un incontro tenutosi oggi a palazzo di città, nel capoluogo, tra il presidente Antonio Magrì, il subcommissario vicario del Comune Onofrio Padovano e i dirigenti comunali Gaetano Padula, Costantino Del Citerna e Nicola Zizzi. I lavori di adeguamento della struttura brindisina procedono a gonfie vele e la squadra francavillese – agli ordini di mister Gaetano D’Agostino, subentrato ad Antonio Calabro – giocherà in via Benedetto Brin, salvo intoppi, già il primo match di Coppa Italia, in programma appunto a fine luglio. Gli interventi, cominciati tre settimane addietro, interessano: il potenziamento delle torri faro, il ripristino dell’impianto di videosorveglianza, la numerazione dei posti a sedere, il consolidamento delle mura perimetrali. Le spese se l’è accollate Magrì, ma i costi saranno stralciati dall’affitto che la Virtus dovrà corrispondere all’ente proprietario del campo (il Comune).

 «Abbiamo fatto il punto della situazione su tutto – ha dichiarato l’imprenditore francavillese a margine dell’incontro – e una volta completati i lavori ci sarà un sopralluogo della Lega, per il via libera definitivo».

Se segnali rassicuranti giungono da Brindisi, non è così invece a Francavilla. I lavori al “Giovanni Paolo II” dovrebbero cominciare a settembre, ma non c’è ancora una data precisa. «La scorsa settimana – ha spiegato il patron – il Comune ha presentato il progetto definitivo del terreno di gioco, che ha bisogno di qualche aggiustamento e del parere preventivo dei vigili del fuoco, della Lega e del Coni. Deve ancora essere presentato il progetto dell’impianto di illuminazione – prosegue Magrì – poi i due progetti saranno uniti». L’obiettivo, infatti, è quello di fare un’unica gara per accorciare i tempi.

«Devo dire – ammette il presidente – che siamo un po’ in ritardo su questo. Nei prossimi giorni mi occuperò di sollecitare l’Amministrazione comunale. Perché per noi è assolutamente essenziale che i lavori vengano terminati entro i tempi previsio. Altrimenti verrà messo in discussione progetto Virtus Francavilla».

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