Candita (Mns): «Clima politico arroventato, serve un cambio d’Amministrazione»

Francesco Candita
Francesco Candita

Il coordinatore cittadino del Movimento nazionale per la sovranità di Francavilla Fontana, Francesco Candita, esprime sconcerto per i toni che la politica francavillese sta assumendo negli ultimi tempi.

«Stiamo assistendo a un graduale svilimento del panorama politico locale, costituito da dispute e attacchi tra le fila della maggioranza in Consiglio, fatti che sicuramente non possono essere giustificati e liquidati con una mera stretta di mano. È certamente fuori da qualsiasi dubbio che il centrosinistra sia allo sbando e ciò è stato comprovato dalle ultime elezioni amministrative in cui il centrodestra è uscito vittorioso e unito; è altrettanto evidente che tali toni arroventati siano frutto di assestamenti politici e magari capricci di qualcuno, ma certamente tale situazione non giova al benessere della cittadinanza che assiste inerme a continue dispute invece che a traguardi raggiunti, oltre che promessi, dall’amministrazione».

«La mia idea di politica è fondata principalmente sul rispetto della persona e dell’antagonista politico che, pur non condividendo le medesime linee programmatiche di partito, non vuol dire che debba essere bersaglio di attacchi ed affermazioni come quelle a cui negli ultimi tempi stiamo assistendo».

«Credo di poter affermare che Francavilla Fontana raramente sia stata arroventata dal clima politico come accade oggi, peraltro da discussioni su tematiche che sono quasi certamente estranee ai temi principali che l’amministrazione dovrebbe affrontare.
Noi del Movimento nazionale siamo più volte intervenuti sullo stato di abbandono dei parchi, della cattiva manutenzione e pulizia di molte strade della città, sulla mancanza di punti di ristoro per i turisti, sulla mancanza di una programmazione di città estate, sull’abbandono degli immobili comunali, sull’assenza di un piano di recupero del tensostatico e dell’intermodale, sulla tematica del campo da golf, sulla situazione paradossale di conversione della zona PIP in zona commerciale e su svariate tematiche che, quasi quotidianamente, la carta stampata affronta perché privati cittadini le pongono all’onore di cronaca».

«In definitiva credo che i nostri amministratori dovrebbero fermarsi un istante a riflettere sul senso dell’incarico ricevuto dalla cittadinanza, sicuramente non finalizzato a dare spettacolo tra litigi ed attacchi a volte personali ma, al contrario, finalizzato a rendere Francavilla una città a misura di francavillese con servizi e diritti riconosciuti soprattutto a fronte degli ingenti esborsi tributari a cui la popolazione è stata sottoposta».

«Noi del Mns di Francavilla auspichiamo che giunga finalmente un vento di cambiamento che permetta di porre al vertice dell’amministrazione chi ha a cuore i veri problemi della città e non meri litigi che a nulla servono se non ad inasprire il clima politico già arroventato dagli ultimi scivoloni dell’amministrazione sulla TARI».

 

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