Droga, estorsione, rapina e ricettazione: in quattro tra carcere e detenzione a casa

carcere scarcerazione

Dovrà scontare una pena di quattro anni e otto mesi di reclusione per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e psicotrope e detenzione ai fini di spaccio, reati commessi a Pesaro tra il 2006 e il 2008. I carabinieri della stazione di Mesagne hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Firenze, a carico del 46enne mesagnese Giancarlo Rini, che è stato quindi condotto nel carcere di Brindisi.

A Latiano, i carabinieri della locale stazione hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Corte d’appello di Lecce, nei confronti del 34enne Francesco Pastore, residente a Cavallino (Lecce) ma domiciliato a Latiano, condannato a una pena residua di sette anni e quattro mesi di reclusione per associazione mafiosa, estorsione in concorso e rapina (commessi a Lecce nel 2011). Dopo le formalità, è stato sottoposto alla detenzione domiciliare.

I carabinieri della stazione di Fasano hanno dato esecuzione a un ordine, emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto, a carico del 27enne fasanese Mario Pinto, che dovrà scontare una pena definitiva di tre anni, otto mesi e 20 giorni di reclusione dopo aver riportato una condanna per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (reato risalente al 2011 in provincia di Brindisi). Dopo le formalità, è stato condotto nel carcere brindisino.

A Ceglie Messapica, i militari dell’Arma hanno, infine, eseguito un provvedimento, emesso dall’Ufficio esecuzioni penali del Tribunale di Brindisi, nei confronti del 78enne Antonio Barba, del posto, condannato per ricettazione (fatto accertato il 21 settembre 2013) a una pena di otto mesi di reclusione. L’uomo è stato quindi sottoposto alla detenzione domiciliare.

 

 

 

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