Ufficiale: Oria quest’anno senza Cena medievale, troppo alti i costi per la sicurezza

Foto: Tonino Carbone

Ora è, purtroppo, ufficiale: per la prima volta da 15 anni a questa parte, niente Cena medievale nell’estate oritana. Sono troppo alti i costi da sostenere per gli oneri relativi alla sicurezza e il Rione Judea da solo non se li può permettere. Lo fa sapere, non senza amarezza, il capitano Franco Mingolla. L’iniziativa – una tra le più apprezzate del periodo – era già stata inserira nel cartellone eventi per il 2 agosto. Il programma era bell’e pronto: un mix tra enogastronomia e cultura nel cuore del centro storico, più precisamente del suggestivo quartiere ebraico (via Milizia, San Salvatore, ecc.). In seguito, però, si sono verificari i fatti di piazza San Carlo, a Torino, ed è cambiato tutto. La circolare del capo della polizia prima, la nota esplicativa della Prefettura poi hanno, di fatto, imposto nuove regole e nuove spese per la safety e diversi Comuni (tra i quali Oria) hanno deciso di lasciare del tutto gli oneri in capo agli organizzatori. Così è successo (anche, ma non solo) per il Rione Judea e la sua Cena medievale: 1.500 euro in più (tra steward, autoambulanza con medico a bordo, piano per le vie di fuga, elaborati tecnici, ecc.) e non preventivati non sono mica bruscolini e, considerato lo scarso tempo a disposizione, non ci sono neppure grandi possibilità di reperirli dagli sponsor. Così, niente XVI edizione della Cena. Ma la morìa di eventi, anche storici, in quel di Oria potrebbe non fermarsi qui. 

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