Impiegato comunale trova 500 euro e li consegna ai carabinieri: restituiti al proprietario

estorsioni soldi lavoro

Un gesto fuori dall’ordinario quello compiuto ieri mattina (sabato 26 agosto) da un impiegato del Comune di Oria che ha trovato per terra, nel piazzale del municipio, ben 500 euro e, anziché intascarseli, come avrebbe potuto tranquillamente fare, li ha consegnati ai carabinieri della locale stazione, i quali sono poi riusciti a risalire al proprietario e a restituirglieli.

Ieri (Comune aperto nonostante fosse sabato per via di una Commissione) Gianfranco Alighieri – questo il nome del dipendente pubblico – è stato l’ultimo lasciare gli uffici comunali. Non appena fuori, ha notato delle carte che svolazzavano in tutto il piazzale, ha messo a fuoco e ha scoperto che non erano semplici cartacce, ma proprio dei soldi. A quel punto ha cominciato a raccogliere le banconote da 50 e 100 euro e ha messo insieme un discreto gruzzoletto. Successivamente, si è chiesto quale fosse il prossimo passo da fare. L’idea di appropriarsene non l’ha minimamente sfiorato, così si è dapprima rivolto alla polizia locale, da cui è stato poi però dirottato ai carabinieri. Nel frattempo, si è cominciata a spargere la voce del ritrovamento e anche quella dello smarrimento, quest’ultima messa in giro dal legittimo proprietario di quella somma.

I militari dell’Arma hanno preso in consegna i contanti e, coordinati dal luogotenente Roberto Borrello, si sono messi alla ricerca di chi li aveva perduti. In poco tempo, ecco farsi avanti quest’ultimo: G.T. un medico della Asl in servizio a Francavilla Fontana, che al momento della restituzione non credeva,
comprensibilmente, ai suoi occhi. In seguito è emerso come l’importo da lui smarrito fosse anche superiore a 500 euro e come all’appello mancassero ancora circa 150 euro, finiti evidentemente in mani meno oneste rispetto a quelle di Alighieri. Chapeau per lui e per il suo gesto di straordinario civismo.

Eliseo Zanzarelli

 

 

 

 

 

Resta aggiornato

Iscriviti alle nostre newsletter