L’artista Antonella Zito esporrà al Louvre di Parigi

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Antonella Zito
Antonella Zito

L’opera “Set_ting#diningroom” della francavillese Antonella Zito, il prossimo 26 settembre, sarà esposta a Parigi. Non in un posto qualsiasi di Parigi, ma nelle sale delle Arti decorative del Museo del Louvre, che non ha certo bisogno di presentazioni, nel corso di un importante evento internazionale dedicato all’arte e alla moda. Un sogno che si realizza, ma al quale Antonella – grafica pubblicitaria, fotografa e videomaker, nata a Francavilla Fontana e residente ad Amsterdam – neppure aveva mai osato immaginare. Eppure lo staff di uno tra i più celebri musei al mondo ha selezionato, tra i dieci artisti per galleria, anche Zito, che sul suo sito personale (www.antonellazito.it) ha commentato così l’ottima notizia:

«È inutile dire quanto sia contenta ed emozionata per aver avuto una grandissima opportunità come questa che forse, se sei fortunato, capita una volta sola nella vita; mi sento fortunata per questo, perché fino a ieri non avrei mai pensato a tutto ciò; so anche che tutto ciò è frutto del tantissimo tempo speso a lavorare nel mio ufficio e a cercare di trovare il mio marchio e la mia personalità artistica. Non dico oggi di averla trovata appieno, ma penso di essere a metà strada perché ci si modifica sempre e si imparano sempre nuove cose. Forse non la troverò mai totalmente perché sono sempre in movimento e cerco sempre di modificare qualcosa cercando di migliorare».

Le tematiche artistiche di Antonella si ispirano alla psicologia e a tutto ciò che parte dal singolo individuo, fino ad arrivare a contestualizzarlo nella società e nell’ambiente. Le sue foto vengono realizzate su un set fotografico, appositamente studiato e curato nei minimi dettagli, cercando di ricreare situazioni vissute, ambienti e personaggi quasi surreali, che vengono raccontati in un mondo introspettivo ribaltato verso l’esterno. Anche nella video-arte si basa sugli stessi principi della fotografia, in cui spesso reale e surreale si fondono.
I suoi lavori sono stati esposti e proiettati in gallerie, fondazioni, musei e festival in Italia ed Europa. Ma ora, con Louvre si sale decisamente di livello.

 

 

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