Scu, omicidio, armi e droga: 50 arresti. Nomi e dettagli dell’operazione “Omega bis”

omega bis

Cinquanta persone sono state raggiunte tra la notte scorsa e le prime luci dell’alba di oggi, mercoledì 20 settembre, da un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del tribunale di Lecce Vincenzo Brancato su richiesta del sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Lecce Alberto Santacatterina ed eseguita da circa 300 carabinieri in forza ai comandi provinciali di Brindisi, Lecce e Taranto. I reati ipotizzati sono: associazione per delinquere di tipo mafioso, concorso in omicidio aggravato dal metodo mafioso, associazione finalizzata al traffico di droga, detenzione e porto di armi da fuoco, spaccio di stupefacenti. L’operazione di polizia giudiziaria è stata denominata “Omega bis” poiché in continuità con l’operazione “Omega” che nel dicembre 2016 condusse all’arresto di decine di persone, molte delle quali poi tornate in libertà grazie ad alcuni vizi formali. I risultati sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa presso il quartier generale dell’Arma brindisino dal comandante provinciale, colonnello Nicola Conforti, dal comandante del Nucleo operativo, tenente colonnello Cristiano Tomassini, e dal comandante del Nucleo investigativo, maggiore Pasquale Ferrari. Cinque dei destinatari del provvedimento sono risultati irreperibili: Cosimo Vitale, Francesco Giannotti  e altri tre residenti all’estero, ossia Matteo Moriero, Sergio Dell’Anna e Annunziato Cristian Vetrugno. L’associazione mafiosa, nell’ambito della frangia mesagnese della Sacra corona unita, è stata contestata a 20 degli indagati. Nell’inchiesta è finito anche l’attentato dinamitardo (19 dicembre 2016) ai danni dell’abitazione del maresciallo Francesco Lazzari, comandante della stazione carabinieri di San Donaci. Durante le odierne fasi di cattura, in casa di Pietro Solazzo, a Cellino San Marco sono stati trovati e sequestrati 300 grammi di cocaina (contenuti dentro un barattolo sotterrato in giardino) e 50 grammi di hascisc. Nella disponibilità di Antonio Brando Lutrino sono stati rinvenuti altri 50 grammi di droga. Al centro delle investigazioni, ovviamente, anche l’omicidio, avvenuto a San Donaci il 5 settembre 2012, di Antonio Presta, figlio di un collaboratore di giustizia.

Di seguito i nomi degli arrestati:

Gli arrestati sono: Luca Goffredo, 38 anni, di San Pietro Vernotico, Paolo Gollia, 34 anni, di San Pietro Vernotico, Stefano Immorlano, 36 anni, di Campi Salentina, Gabriele Infusci, 37 anni, di Nardò, Fausto Lamberti, 38 anni, di Campi Salentina, Gabriele Leuzzi, 38 ani, di Campi Salentina, Antonio Brando Lutrino, 39 anni, di Ostuni; Gionatan Manchisi, 36 anni, residente in Germania, Cosimo Mazzotta, 54 anni, di Cellino San Marco, Matteo Moriero, 24 anni, di San Pietro Vernotico;

Umberto Nicoletti, 40 anni, di Lecce, Massimiliano Pagliara, 40 anni, di San Pietro Vernotico, Marco Pecoraro, 37 anni, residente in Germania, Cosimo Perrone, 34 anni, di San Pietro Vernotico, Giuseppe Perrone detto “Barabba”, 45 anni, di San Pietro Vernotico, Daniela Presta, 40 anni, di Mesagne, Raffaele Renna, 48 anni, di Mesagne, Daniele Rizzo, 40 anni, di San Pietro Vernotico, Saverio Rizzo, 51 anni, di Cellino San Marco, Giuseppe Saponaro, 35 anni, di Mennigen Germania), Antonio Saracino, 41 anni, di Mesagne, Valtere Scalinci, 42 anni, di Albstad-Ebingen (Gernamia), Carlo Solazzo, 41 anni, di San Pietro Vernotico, Pietro Soleti, 52 anni, di San Pietro Vernotico, Nicola Taurino, 25 anni, di San Pietro Vernotico, Andrea Vacca, 42 anni, di San Pietro Vernotico, Annunziato Cristian Vedruccio, 39 anni, di Mesagne, Cosimo Vitale, 28 anni di Campi Salentina;

Salvatore Arseni, 43 anni, Di San Pietro Vernotico; Claudio Bagordo, 44 anni, di San Pietro Vernotico; Vito Braccio, 35 anni, di Mesagne; Cristian Cagnazzo, 39 anni, di Copertino (Lecce), Floriano Chirivì, 36 anni, di Mesagne, Benito Clemente, 38 anni, di San Pietro Vernotico, Vito Conversano, 46 anni, di San Donaci, Antonio Corbascio, 44 anni, di San Donaci, Onofrio Corbascio, 49 anni, di San Donaci, Daniele D’Amato detto “Cacanachi”, 39 anni, di San Donaci, Giuseppe D’Errico, 35 anni, di Mesagne, Sergio Dell’Anna, 40 anni, di San Pietro Vernotico, Marco Ferulli, 44 anni, di Catania, Francesco Francavilla, 37 anni, di San Pietro Vernotico, Cosimo Fullone, 40 anni, di Oria, Cristian Gennari, 30 anni, di Mesagne, Francesco Giannotti, 30 anni, di Mesagne, Giuseppe Giordano, 46 anni, di San Pietro Vernotico.

 

 

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