Libero dopo l’interrogatorio l’automobilista che ha investito un uomo in bici

Repertorio
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Il gip del tribunale di Brindisi, dopo l’interrogatorio di stamattina, ha disposto che il 35enne R.M., 35enne di Torre Santa Susanna indagato per omicidio stradale aggravato, tornasse in libertà. Nella notte tra giovedì 28 e venerdì 29 settembre, aveva investito con la sua auto un 28enne del Mali, con regolare permesso di soggiorno e residente a Erchie, che procedeva in bici lungo la strada provinciale che collega Erchie e Torre Santa Susanna. Stando alle prime ricostruzioni, l’automobilista in un primo momento si sarebbe allontanato dal luogo dell’investimento, salvo poi costituirsi in caserma. Oggi, assistito dai suo avvocati di fiducia Raffaele e Serena Missere, ha risposto a tutte le domande del giudice per le indagini preliminari, cui ha raccontato, tra le altre cose, di essere stato assalito dal panico dopo essersi accorto che l’uomo da lui investito era morto sul colpo e di essersi precipitato a casa per poi recarsi dai carabinieri. Nonostante il pubblico ministero avesse chiesto per lui la conferma degli arresti domiciliari, cui era stato sottoposto nell’immediatezza dei fatti, il gip ha ritenuto che, alla luce del suo spirito collaborativo, dell’assenza di precedenti a suo carico e del fatto che non fosse risultato positivo agli esami alcolemici e tossicologici, potesse invece essere rimesso in libertà, sebbene con obbligo di dimora nel comune di residenza (Torre Santa Susanna). Stando sempre a quanto riferito oggi in sede di convalida dell’arresto, il 35enne avrebbe raggiunto la stazione dell’Arma non alla guida dell’auto incidentata, ma in sella a a un motociclo. In precedenza – ha detto oggi – si era messo in contatto col suo legale per raccontargli l’accaduto.

 

 

 

 

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