Curto (Ppi): «Si andrà al ballottaggio, serve un candidato sindaco autorevole e non divisivo»

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“È forte l’impressione che la prossima consultazione elettorale nella Città degli Imperiali non vedrà contrapposte forze, ma debolezze politiche”.

Lo scrive  in una nota l’ex senatore di Alleanza Nazionale Euprepio Curto, leader del movimento politico  “Progetto per l’Italia”, il cui voto risultò essere determinante per la defenestrazione di Maurizio Bruno da sindaco, e, conseguentemente, da presidente della provincia.

“L’altro ieri – ha dichiarato Curto – l’ex sindaco ha presentato trionfalisticamente una delle liste che dovrebbero sostenerlo nel tentativo di tornare a guidare la città, ma l’iniziativa ha confermato – ove ve ne fosse ancora bisogno – l’attuale  fragilità politica ed elettorale dell’ex primo cittadino e dell’area politica che lo sostiene”.

“Pur tuttavia, se Atene piange – ha proseguito l’ex senatore –  Sparta non  ride. Apprezzabilissimo lo sforzo di alcuni amici nel convocare riunioni. Ma ormai il centrodestra locale, sicuramente meno competitivo elettoralmente rispetto al passato, e, per di più, molto meno coeso politicamente, pare finito nelle sabbie mobili del che fare”.

“Di conseguenza, – ha continuato  Curto – poiché allo stato   nessuno tra i  potenziali competitor può essere accreditato della vittoria al primo turno, dovrebbe essere abbastanza naturale sforzarsi  tutti insieme, da subito,  nell’individuare per la candidatura a sindaco soggetti che, oltre che autorevoli,  non siano divisivi. E, soprattutto, siano capaci di reggere il turno di ballottaggio, dove le qualità necessarie per prevalere devono essere di ben altro profilo rispetto a quelle ordinarie”.

“Di fronte al  centrodestra non ci saranno  titani – ha concluso Curto -. Ma proprio per questo motivo fallire l’appuntamento sarebbe intollerabile”.

Avv. Euprepio Curto

Movimento politico “Progetto per l’Italia”

 

 

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