B&B con servizio extra: il sesso a pagamento. Un arresto per sfruttamento della prostituzione

gdf guardia di finanza fiamme gialle

Non era un B&B qualsiasi, ma un luogo d’incontri con donne “favolose” che erano però anche delle prostitute.  I militari della guardia di finanza in forza alla tenenza di San Pietro Vernotico – al comando del luogotenente Alfredo Proto – hanno arrestato un uomo (A.O., 68 anni) con l’accusa di sfruttamento della prostituzione e sequestrato l’immobile (dal valore di circa 250 mila euro) –  ritenuto strumentale rispetto all’attività illecita – in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Brindisi. Il bed and breakfast è stato considerato “una casa di tolleranza in violazione della legge Merlin”. Il 68enne era già finito ai domiciliari con la stessa accusa il 12 maggio 2014, quando ad arrestarlo fu la Squadra mobile di Brindisi. Le indagini delle fiamme gialle sono partite da controlli di polizia economico-finanziaria, a carico di affittacamere e B&B, disposti dal Comando provinciale di Brindisi. In quell’ambito, i finanzieri della tenenza sampietrana si sono imbattuti nella struttura ricettiva sita alla periferia di Cellino San Marco lungo la strada provinciale per San Donaci nella quale hanno riscontrato l’esercizio di “un centro massaggi privo di autorizzazioni amministrative e sanitarie, completamente sconosciuto al fisco”. Le prime contestazioni sono state, dunque, di natura fiscale. Successivamente, dietro il paravento delle attività lecite, è emerso che si nascondeva dell’altro. Gli annunci per attrarre i clienti era postati su internet e sono stati raccolti e richiamati nell’informativa consegnata al Gip dagli investigatori. L’indagato dovrà ora sostenere l’interrogatorio di garanzia assistito dal suo difensore.

 

 

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