Oria, studenti e Comune hanno commemorato la Shoah: “Quel filo spinato non è ancora del tutto tagliato”

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Il commissario prefettizio Pasqua Erminia Cicoria
Il commissario prefettizio Pasqua Erminia Cicoria

Nel corso della mattinata di ieri (giovedì 25 gennaio)  gli studenti del II Istituto comprensivo “Monaco-Fermi” – Scuola secondaria di I primo grado in collaborazione con le quinte classi della Scuola primaria, la sede dell’Ites “G. Calò ” di Oria e il Servizio civile “Sapere condiviso 3.0” – grazie anche patrocinio del Comune di Oria, hanno celebrato la “Giornata della Memoria” (che ricorre domani 27 gennaio) per commemorare la Shoah. Il titolo dell’iniziativa, tenutasi nell’aula consiliare, è stato “Perché quel filo spinato non è ancora del tutto tagliato”. Sono intervenuti: il vescovo della Diocesi di Oria Vincenzo Pisanello, il commissario straordinario Pasqua Erminia Cicoria, la responsabile del II Settore del Comune di Oria (Servizi sociali e scolastici) Danila Ciciriello e il professor Giuseppe Patisso (docente di Storia moderna del corso di laurea in Scienze politiche dell’Università del Salento) sul tema “L’odio per gli ebrei e la Shoah”. L’evento – fortemente voluto dal dirigente scolastico Vincenzo Tavella e subito condiviso dal Comune – è consistito anche nell’installazione, entro il piazzale del Comune su pannelli collegati da filo spinato, di immagini d’epoca a testimonianza della deportazione e dell’Olocausto e soprattutto per consentirne il ricordo affinché la storia non consenta mai più il replicarsi di simili e abominevoli crimini contro l’umanità.

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