Una pantera tra le campagne? Sempre più segnalazioni di animali sbranati e “grossi gatti famelici”

pantera
Immagine generica, di repertorio

Si potrebbe trattare di una pantera, di un altro grande felino o magari di semplici suggestioni. Da qualche tempo a questa parte, sono sempre più gli animali (perlopiù cani) trovati sbranati nelle campagne tra Torre Santa Susanna, Mesagne, Oria e Francavilla. Qualcuno, oltre alla morte del suo animale domestico, ha segnalato alle forze dell’ordine anche la presenza di un “grosso gatto nero e molto affamato”. Si è quindi ipotizzato che le stragi possano essere attribuibili, per esempio, a un predatore del mondo animale come, appunto, una pantera o un puma che – stando a quanto si racconta – avrebbe anche lasciato le sue orme nel terreno. Se, però, sono sicuramente vere le carcasse rinvenute nelle aree rurali, resta ancora tutta da dimostrare l’esistenza della belva. Se ne stanno occupando carabinieri e polizia, ai quali non sfugge quella moda che induce alcuni – soprattutto ricchi – ad acquistare sul mercato nero bestie esotiche e feroci (come leoni, tigri, ghepardi, e anche pantere e puma) da tenere in giardino neanche fossero degli adorabili gattini. Ed effettivamente, in qualche caso, è successo che qualcuna tra queste bestie sia fuggita dai recinti (o, peggio, sia stata abbandonata dal padrone) e, per nutrirsi, abbia poi compiuto stragi dopo aver scambiato la macchia mediterranea per la savana.

 

 

 

 

 

Resta aggiornato

Iscriviti alle nostre newsletter