Truffe online in tutt’Italia, condannato un 30enne: incassava i soldi, ma non consegnava gli oggetti messi in vendita

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La sua era diventata quasi un’arte o, perlomeno, qualcosa di abbastanza redditizio. Nel tempo, è riuscito a truffare persone in tutt’Italia, dal Piemonte alla Sicilia, passando per la Liguria, le Marche e la stessa Puglia. Un considerevole numero di “colpi” di ha messi a segno grazie a una no comune conoscenza del noto sito di compravendite e aste “e-Bay”: vi inseriva annunci relativi a smartphone e televisori di ultima generazione a prezzi molto convenienti e – dopo averne intascato il corrispettivo mediante ricarica della sua postepay – spariva definitivamente. Non ha mai consegnato uno degli oggetti messi in vendita e ogni tentativo di contattarlo si è sempre rivelato vano. I carabinieri della Stazione di Brindisi, stamattina (sabato 24 febbraio), hanno eseguito un ordine di applicazione pena – emesso dalla Procura della Repubblica di Savona – a carico del 30enne brindisino Giovanni D’Adamo, che dovrà scontare sette mesi di reclusione (per lui anche una multa di 400 euro) dopo essere stato condannato dal Tribunale di Savona. La condanna riguarda soltanto una delle tante truffe compiute nel 2010 ai danni di un cittadino di Vado Ligure (Savona). Quella volta, il brindisino aveva incassato 710 euro (versati sulla sua postepay) quale corrispettivo per l’acquisto di un televisore 46 pollici, mai spedito. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato a casa sua in regime di detenzione domiciliare.

 

 

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