Violenze e soprusi su minorenni, l’associazione sportiva prende le distanze dal suo ex presidente: «Noi parte lesa»

L’avvocato Cosimo Assanti

L’associazione sportiva di cui faceva prende nettamente le distanze dal 48enne finito in carcere per una presunta serie di violenze e soprusi ai danni di un paio di sue ex allieve minorenni.

L’avvocato Cosimo Assanti ha redatto il testo riportato qui di seguito per chiarire la posizione del sodalizio:

La presente su incarico del legale rappresentante pro-tempore dell’Associazione XXX* di Oria (Br), Sig. XXX.
Facendo riferimento alla ben nota vicenda che ha portato, fin dalla data 20 marzo u.s., all’arresto dell’ex Presidente dell’Associazione con l’accusa di abusi di varia natura nei confronti di associati di minore età, si comunica quanto segue.
L’Associazione XXX, nelle persone dei tesserati, dei dirigenti e dei collaboratori tutti, esprime il proprio sconcerto e stupore per le notizie di stampa riportanti comportamenti raccapriccianti che sarebbero stati posti in essere dall’ex dirigente, ora recluso, in danno di alcune giovani iscritte all’Associazione.
Il Consiglio direttivo dell’Associazione, già nei primi giorni seguenti l’adozione della misura cautelare nei confronti dell’allora Presidente, ha deliberato la radiazione dello stesso dall’Associazione, e tanto a tutela sia dell’immagine del sodalizio, che dell’interesse infinitamente più importante delle tante ragazze e dei tanti ragazzi che nell’Associazione hanno trovato un momento importante di crescita culturale, di socializzazione e di svago, e ai quali va garantita serenità e armonia.
L’Associazione, pertanto, nello stigmatizzare l’accaduto, esprime vicinanza e solidarietà alle giovani vittime, garantendo sin da ora il massimo rigore nelle scelte da adottare nei confronti di chi chiunque dovesse risultare responsabile di tanto deprecabili comportamenti.
I giovani, la loro crescita, il loro benessere psico-fisico, sono al centro del progetto dell’Associazione, ragion per la quale si avverte forte l’esigenza, di fronte al dramma personale e sociale che si vive in queste ore, di dover fare appello a tutti i genitori e a quanti hanno sostenuto e sostengono l’Associazione stessa, di partecipare con ancora maggiore entusiasmo alle attività sociali che proseguono con l’impegno di sempre, perché nei momenti difficili sono l’unità e la partecipazione corale gli elementi positivi che rendono possibile il trionfo di quei sani principi che devono essere alla base di ogni attività associativa e di volontariato.
Si ritiene doveroso, altresì, precisare che l’Associazione XXX è da ritenersi parte danneggiata nell’incresciosa vicenda, e che fin dalla data dell’11 aprile c.a., ha provveduto a dare mandato allo scrivente legale al fine di tutelare gli interessi e l’immagine dell’Associazione stessa e dei suoi associati nelle sedi opportune, oltre che nei confronti di chi ne ha arrecato o arrecherà pregiudizio.

Avv. Cosimo Assanti

*La Direzione de Lo Strillone News ha ritenuto di non riportare la denominazione dell’Associazione a tutela delle presunte vittime e dei congiunti della persona indagata. 

 

 

 

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